Melegnano: al Castello Mediceo dal 21 al 26 aprile - nei giorni del Salone del Mobile - la mostra "RADICI E VISIONI. Il design che ha cambiato il mondo"
Il Castello Mediceo di Melegnano si prepara ad accogliere, dal 21 al 26 aprile nei giorni del Salone del Mobile a Milano, la mostra “Radici e Visioni - Il design che ha cambiato il mondo”, promossa dalla Confcommercio territoriale di Melegnano e da "il Melegnanese". Un percorso espositivo che celebra la storia, l’evoluzione e il futuro del design come espressione di cultura, creatività e identità collettiva. Inaugurazione martedì 21 aprile alle ore 18.
Questi gli orari della mostra (ingresso libero):
il mercoledì-giovedì-venerdi dalle 16 alle 19
sabato e domenica dalle 10.30 alle 19
L’iniziativa si propone come un viaggio nella memoria e nell’immaginazione, un dialogo tra passato e futuro che racconta come il design abbia saputo trasformare il quotidiano, rendendo funzionale la bellezza e accessibile l’innovazione. Non una semplice rassegna, ma un messaggio rivolto soprattutto alle nuove generazioni: comprendere come l’ingegno e la sensibilità estetica possano incidere profondamente sul modo di vivere, abitare e pensare.
Il titolo “Radici e Visioni” racchiude l’essenza del progetto. Le radici rappresentano la memoria storica, i maestri e le icone che hanno tracciato la via; le visioni incarnano lo sguardo verso il domani, la capacità di anticipare i bisogni e di immaginare nuovi scenari. È in questo continuo intreccio tra eredità e innovazione che il design si conferma forza motrice del cambiamento.
Il percorso espositivo offrirà al pubblico l’opportunità di ammirare creazioni di marchi e designer che hanno segnato la storia del Made in Italy e del design internazionale: Alessi, Artemide, Kartell, Cassina, Cappellini, Ferrari, e molti altri. Saranno esposti oggetti iconici, sedute, sistemi componibili, corpi illuminanti e oggettistica, firmati da maestri come Joe Colombo, Ettore Sottsass, Mario Bellini, Anna Castelli Ferrieri, Philippe Starck, Toshiyuki Kita, Richard Sapper, Achille Castiglioni e Michele De Lucchi.
L’allestimento sarà arricchito da immagini rielaborate, descrizioni e citazioni che restituiscono la visione e la poetica dei designer protagonisti, offrendo al visitatore un’esperienza immersiva e riflessiva.
Tra gli ospiti d’onore, Antonio Lanzillo, designer milanese e vincitore del Compasso d’Oro, laureato in Disegno Industriale al Politecnico di Milano. Fondatore dello studio Antonio Lanzillo & Partners, oggi realtà creativa di respiro internazionale, Lanzillo incarna la sintesi perfetta tra estetica e funzionalità, con il motto “La forza delle idee. Non disegniamo solo forme”. La sua attività spazia dall’arredamento all’arredo urbano, dall’illuminazione all’elettronica di consumo, fino alla mobilità sostenibile. Collaboratore di figure di spicco come Marc Sadler e Rodolfo Dordoni, Lanzillo ha lavorato con aziende di rilievo quali Repower, Technogym, Fontana Arte, Cucine Lube, Mobili Fiver, Slide, Las Mobili, ricevendo importanti riconoscimenti internazionali come il German Design, il Good Design e il Red Dot.
Il suo approccio unisce creatività e visione strategica, con una costante attenzione all’innovazione e alla sostenibilità. Ama definire che il design è creatività: sintesi equilibrata di intuizione, ricerca, memoria del passato ed entusiasmo verso il futuro. Il Castello Mediceo, con la sua storia e la sua bellezza rinascimentale, diventa così il luogo ideale per accogliere la sua visione e celebrare il valore culturale del design come linguaggio universale.
Un sentito ringraziamento va all’Amministrazione Comunale di Melegnano e al sindaco Vito Bellomo, al Kartell Museum, a Frem Group, Frem Milano, Studio Frem Art, Makecasa Immobiliare, Massironi Auto, Ellys Pasticceria e Radio Usom per il loro prezioso contributo.
Un ringraziamento speciale al team di Confcommercio Melegnano, al direttore Cesare Lavia, e a Luciano Passoni e Rosanna Galli de "Il Melegnanese", quest’ultima curatrice della mostra, per la passione e la dedizione profuse nella realizzazione dell’evento.
“Radici e Visioni – Il design che ha cambiato il mondo” è un omaggio al design come ponte tra generazioni, culture e sogni. Un invito a guardare indietro per comprendere il futuro, in un luogo che, come il design stesso, continua a vivere di storia, innovazione e bellezza.
Il design non è mera estetica, ma un linguaggio che unisce forma e funzione, arte e tecnologia, emozione e utilità. È la disciplina che traduce i bisogni umani in soluzioni concrete, migliorando la qualità della vita attraverso oggetti, spazi ed esperienze. Il design è cultura applicata: un atto creativo che interpreta il presente e anticipa il futuro, rendendo visibile l’intelligenza delle idee e la bellezza dell’ingegno umano.






