Lombardia per le donne
Domande entro il 15 dicembre 2027
La finalità del suddetto Avviso è sostenere l’occupazione femminile mediante la concessione di un contributo erogato direttamente alle donne, in fase di ingresso o rientro nel mercato del lavoro e che hanno carichi di cura, per fruire di specifiche prestazioni di assistenza per minori o parenti non autosufficienti.
La misura sostiene le spese delle donne che utilizzano il Libretto Famiglia o che hanno un contratto con babysitter, educatori o assistenti familiari, rimborsando i costi per servizi di baby-sitting, educazione, assistenza e cura, inclusi quelli erogati tramite agenzie, cooperative o strutture di custodia temporanee.
Per testo integrale del bando, scheda di sintesi, allegati e modulistica
BENEFICIARI
Sono beneficiarie del voucher le donne residenti o domiciliate in Lombardia che si si trovano in una delle seguenti condizioni di rischio legate ai carichi di cura:
- donne lavoratrici nel periodo di rientro dalla maternità;
- donne lavoratrici che esprimono bisogno di conciliare gestione di carichi di cura e impegni lavorativi;
- donne impiegate in unità produttive che hanno attivato ammortizzatori sociali (CIG, FIS) negli ultimi 12 mesi;
- lavoratrici "fragili", ovvero, donne con contratti a termine o in regime di part-time involontario condizionato alla presenza di carichi di cura.
Le beneficiarie devono essere in possesso dei seguenti 3 requisiti:
1.1 Aver intrapreso, da non più di 180 giorni alla data di presentazione della domanda, un’attività lavorativa in una delle seguenti forme:
- Contratto di lavoro subordinato a tempo pieno o part-time (di almeno 18 ore settimanali), della durata di almeno 6 mesi (180gg).
- Contratto di lavoro parasubordinato, della durata di almeno 6 mesi (180gg).
- Partita IVA, registrata presso l’Agenzia delle entrate.
- Titolarità di impresa individuale, registrata presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio (CCIAA) territorialmente competente.
1.2 Aver trasformato il contratto di lavoro da part-time a tempo pieno. Il contratto a tempo pieno deve essere iniziato da non più di 180 giorni senza interruzioni rispetto al precedente part-time.
oppure
1.3 Aver intrapreso, da più di 180 giorni alla data di presentazione della domanda, un’attività lavorativa sia con contratto di lavoro dipendente o titolare di partita IVA o di impresa individuale, ed aver acquisito un nuovo carico di cura a seguito di maternità (o adozione o affido di un minore), da non più di 12 mesi (= 365 giorni) alla data di presentazione della domanda.
I carichi di assistenza e cura, come risultanti dall’ attestazione ISEE ordinario in corso di validità, intestato alla richiedente, sono riferiti a:
- minori fino a 14 anni, conviventi, anche adottati o in affido o in affido preadottivo.
- minori fino a 18 anni, conviventi, con disabilità riconosciuta ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge 104/92.
- coniuge o convivente di fatto, con disabilità riconosciuta ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge 104/92.
- parenti fino al secondo grado, maggiorenni, conviventi, con disabilità riconosciuta ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge 104/92.
SPESE AMMISSIBILI
Le spese ammissibili al rimborso sono i costi sostenuti per:
- la retribuzione lorda corrisposta per le prestazioni fruite nell’ambito di contratti di lavoro, a tempo determinato o indeterminato, stipulati ai sensi del CCNL di riferimento.
- le prestazioni di lavoro occasionale acquisite tramite il Libretto famiglia INPS.
- le prestazioni acquistate tramite contratti di servizio con agenzie di somministrazione o cooperative di servizi.
- gli abbonamenti o rette per la frequenza di strutture dedicate alla custodia e all’educazione dei minori durante i periodi di chiusura delle scuole.
AGEVOLAZIONE
La misura consiste in un contributo a fondo perduto:
- a rimborso delle spese per la fruizione di servizi di baby-sitting, educazione, assistenza e cura sostenute da donne che hanno stipulato un contratto di lavoro con persone fisiche o utilizzino il Libretto famiglia e/o abbiano stipulato un contratto con agenzia di somministrazione o cooperativa di servizi, e/o si avvalgano di strutture di custodia e cura temporanee pari a un massimo di € 400 mensili per un massimo di 12 mesi (€ 4.800 pro-capite);
- a rimborso delle spese sostenute per servizi di gestione amministrativa del contratto, attivabili dalla destinataria, a cura dei consulenti per il lavoro, per i quali si prevede un contributo una tantum, pari a un massimo di € 300.
SCADENZE
Le domande di contributo sono selezionate con procedura a sportello, in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande.
La domanda di contributo deve essere presentata dalla beneficiaria esclusivamente online sulla piattaforma informatica regionale Bandi e Servizi all’indirizzo http://www.bandi.regione.lombardia.it.
È possibile presentare domanda di contributo a partire dalle ore 12:00 del 2 marzo 2026 fino ad esaurimento della dotazione finanziaria e, comunque, non oltre le ore 12:00 del 15 dicembre 2027.
Per testo integrale del bando, scheda di sintesi, allegati e modulistica
26/02/26
Donne lavoratrici ,







