Vendita diretta: fatturato vicino agli 1,6 miliardi di euro per le imprese associate a Univendita-Confcommercio
I dati emersi all'assemblea annuale tenutasi presso il Campus Milano Navigli di Polimi Graduate School of Management
Sfiora gli 1,6 miliardi di euro (1,598 mld) il fatturato 2025 delle aziende associate a Univendita-Confcommercio, la principale organizzazione della vendita diretta in Italia, con un deciso incremento del 6% rispetto al 2024. Tra i prodotti e servizi, i beni durevoli per la casa rappresentano quasi la metà dei volumi con 727,7 milioni e un aumento annuo del 12%. Gli alimentari-nutrizionali pesano per il 19% del paniere e crescono del 2%. Tra le altre categorie, l’incremento più ampio riguarda il tessile: +44% sul 2024. Sul versante della forza vendita, le imprese associate contano un totale di incaricati pari a oltre 136mila unità, con un lieve aumento rispetto all’anno precedente. Le donne sono più di 120mila, l’88% del totale. Bene anche la crescita dei lavoratori dipendenti a tempo indeterminato, che hanno superato le 1.500 unità, con un +3% sul 2024.
I dati del comparto emergono dall’assemblea annuale Univendita, che si è tenuta ieri (5 maggio) presso il Campus Milano Navigli di Polimi Graduate School of Management, in ragione di una partnership tra le due istituzioni che sarà finalizzata nei prossimi giorni.
“I numeri testimoniano inequivocabilmente la vivacità di un comparto economico che sa interpretare il cambio di paradigma produttivo e tecnologico, coniugandolo con il valore imprescindibile del rapporto diretto e personale tra l’impresa, attraverso il suo incaricato, e il cliente – spiega Ciro Sinatra, presidente Univendita – Malgrado i frequenti shock economici della storia recente e la congiuntura difficile che stiamo attraversando, gli italiani sanno apprezzare l’affidabilità e la qualità di marchi che, a differenza di gran parte del commercio online, curano il processo di acquisto dal primo contatto fino all’assistenza post-vendita, in un dialogo con il cliente che, se quest’ultimo desidera, non si interrompe mai e lo accompagna a lungo in un’esperienza di consumo piena e soddisfacente”.
Sinatra conclude: “Facilità di accesso alla professione, formazione gratuita, approccio etico rigoroso, valorizzazione del lavoro femminile, effettiva parità salariale, flessibilità organizzativa, possibilità di un buon work-life balance e ampie prospettive di carriera per chi si impegna sono gli atout che rendono la vendita diretta un settore dinamico e dalle brillanti prospettive future”.

Ciro Sinatra, presidente Univendita-Confcommercio
06/05/26







