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Telemarketing e contact center - AssoCall su fiducia Dl Bollette: "il Governo blinda una norma sbagliata: così si colpiscono le imprese legali e si rischia una crisi del settore”

AssoCall-Confcommercio esprime forte preoccupazione per la decisione del Governo di porre la fiducia sul C. 2809-A, il testo del DL Bollette licenziato dalla X Commissione il 27 marzo. In quel testo resta una norma che vieta le sollecitazioni commerciali telefoniche per i contratti di energia e gas e prevede la nullità dei contratti conclusi in violazione.

AssoCall non ha mai difeso il telemarketing illegale, i consensi fasulli, le attivazioni non richieste o le filiere opache. Ma proprio per questo giudica sbagliato colpire in modo indiscriminato il canale telefonico e mettere sullo stesso piano chi lavora alla luce del sole e chi si nasconde dietro numeri falsi, camuffati o non richiamabili.

La questione, infatti, è semplice: il problema - spiega AssoCall - non è il telefono. Il problema è chi lo usa per truffare. Se si vuole davvero tutelare il consumatore, il chiamante deve essere sempre rintracciabile. Chi chiama deve essere autentico, riconoscibile, verificabile e sempre richiamabile. Le reti devono bloccare i numeri falsi e quelli dietro cui non c’è nessuno. È questa la strada concreta che AssoCall ha già indicato nelle proprie proposte all’Autorità.

Per AssoCall, la scelta di blindare questo testo con la fiducia rende ancora più urgente una correzione immediata. Il Governo non rinvii il problema: intervenga subito con un provvedimento ad hoc per correggere una norma che, così com’è, non fermerà gli abusivi e rischia di aggravare una fase già molto delicata per il comparto, colpito da anni dalla concorrenza sleale degli irregolari e oggi esposto anche alla forte pressione della trasformazione tecnologica e dell’intelligenza artificiale. Penalizzare ora la filiera legale dei contact center significa sommare un errore normativo a una transizione già complessa, con ricadute concrete su imprese, lavoro e investimenti.

AssoCall rinnova quindi la richiesta di un confronto immediato con la filiera legale dei contact center, per costruire regole semplici, efficaci e davvero utili ai consumatori: meno divieti di facciata, più tracciabilità, più controlli, più responsabilità.

Il comunicato stampa di AssoCall 

31/03/26
Categoria: Area media

Tipologia: Dalle associazioni

 
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