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"Talents in motion": imprese, associazioni, istituzioni e università alleate per la circolazione dei talenti in Italia

Confcommercio Milano fra i patrocinatori dell'iniziativa presentata con la Camera di Commercio a Palazzo Giureconsulti

Confcommercio Milano è tra i patrocinatori del progetto "Talents in motion" presentato con la Camera di Commercio a Palazzo Giureconsulti dalla promotrice, la cacciatrice di teste Patrizia Fontana, presidente Talents in Motion (associazione senza scopo di lucro). L'idea, supportata da imprese, associazioni, Istituzioni e università, ha come obiettivo attrarre in Italia i talenti, tutti, compresi i cosiddetti cervelli in fuga. Come? Grazie ad una piattaforma digitale che connette le aziende italiane ai talenti all’estero, promuovendo le opportunità lavorative che l’Italia offre dando loro una visibilità internazionale.

Perché? Perché attrarre talenti in Italia è di per sé generatore di crescita economica: secondo gli ultimi dati disponibili, infatti, il fenomeno della fuga dei cervelli ha un costo in Italia di circa 14 miliardi di € l’anno, equivalente a un punto percentuale del PIL. Sono circa 81mila gli studenti italiani che hanno intrapreso percorsi professionali all'estero, contribuendo in parte anche alla creazione del profondo divario che esiste con gli altri partner internazionali in fatto di competenze digitali.

E proprio il tema del valore dei talenti è stato l'oggetto dell’indagine condotta dall’Ufficio Studi di PwC Italia su 130 giovani talenti italiani che vivono e lavorano all’estero “Talenti italiani all'estero. Perché tanti partono e pochi ritornano”. E i numeri hanno confermato quello che già si sapeva: il 31% è trattenuto all’estero dalle limitate prospettive di carriera e crescita professionale, il 30% dalle non buone prospettive economiche dell’Italia, il 30% teme di scontrarsi con clientelismo e corruzione. Inoltre, per il 28% gli stipendi sono troppo bassi, il 26% dichiara che c’è una migliore qualità della vita all’estero. Infine, il 21% indica un contesto lavorativo poco stimolante e solo il 14% legami familiari o questioni personali.

 

08/07/19
Categoria: Area media

Tipologia: Dalle associazioni