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“Safe Working – Io riapro sicuro”

Contributi a fondo perduto fino a un massimo di 25mila euro. Domande dal 28 maggio

 

“SAFE WORKING – Io riapro sicuro” é il bando di Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia che prevede agevolazioni a favore delle micro e piccole imprese (codici Ateco di riferimento negli allegati 1 e 2 del bando) con unità locale in Lombardia e operanti nei settori commercio, pubblici esercizi (bar e ristoranti), artigianato, industria, servizi, istruzione e sport che sono state soggette alla chiusura obbligatoria a causa dell’epidemia Covid-19 e che intendono realizzare interventi finalizzati alla ripresa in sicurezza della propria attività..

Con il bando “SAFE WORKING – io riapro sicuro” è previsto un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 25.000 euro e pari al:

  • 60% del programma di spesa ammissibile per le piccole imprese;
  • 70% del programma di spesa ammissibile per le micro imprese.

Sono ammissibili sia spese in conto capitale sia spese in parte corrente.

 

Spese in conto capitale (al netto di Iva e altri oneri):

macchinari e attrezzature per la sanificazione e disinfezione degli ambienti aziendali;
apparecchi di purificazione dell’aria, anche portatili;
interventi strutturali all’impianto di aerazione della struttura (solo se finalizzate al miglioramento della sicurezza sanitaria);
interventi strutturali per il distanziamento sociale all’interno dei locali;
strutture temporanee e arredi finalizzati al distanziamento sociale all’interno e all’esterno dei locali d’esercizio (es. parafiato, separé, dehors ecc.);
termoscanner e altri strumenti atti a misurare la temperatura corporea a distanza, anche con  sistemi di rilevazione biometrica;
strumenti e attrezzature di igienizzazione per i clienti/utenti, per i prodotti commercializzati (es. ozonizzatori o lampade UV per sanificare capi di abbigliamento) e per gli spazi che  prevedono la presenza per un tempo superiore ai 15 minuti da parte dei diversi clienti/utenti(es. vaporizzatori per sanificare camerini, cabine estetiche, aule etc.), anche in coerenza con eventuali indicazioni delle Autorità Sanitarie;
attrezzature, software e/o strumenti relativi al monitoraggio e controllo dell’affollamento dei locali.

 

Spese in parte corrente (al netto di Iva e altri oneri) fino a un massimo di 6.000 euro:   

dispositivi di protezione individuale rischio infezione COVID-19 (es. mascherine chirurgiche o  filtranti, guanti in nitrile o vinile, occhiali, tute, cuffie, camici, soluzione idroalcolica igienizzante mani e altri DPI in conformità a quanto previsto dalle indicazioni della autorità sanitarie) e nel limite di € 1.000,00 per impresa;
servizi di sanificazione e disinfezione degli ambienti, nel limite di € 2.000,00 per impresa;
strumenti di comunicazione e informazione (es. cartellonistica, segnaletica); 
costi per tamponi per il personale dipendente o altri strumenti diagnostici comunque suggeriti  dal  medico competente in conformità alle indicazioni dell’Autorità Sanitaria, nel limite di €1.000,00 per impresa;
spese di formazione sulla sicurezza sanitaria, sulle prescrizioni e sui protocolli da adottare  nell’ambito dell’esercizio di attività anche in complementarietà con le iniziative che  saranno attivate da altri soggetti pubblici come l’INAIL, nel limite di € 2.000,00 per impresa.

 

Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 22 marzo 2020 e prima della data di presentazione della domanda di contributo (bando “a consuntivo”). Non saranno agevolati progetti che presentano programmi di spesa inferiori a 2.000 euro.

 

La domanda di contributo dovrà essere compilata e inviata esclusivamente online a: http://webtelemaco.infocamere.it a partire dalle ore 10  del 28 maggio 2020 fino ad esaurimento fondi (comunque entro e non oltre le ore 12 del 10 novembre 2020).

 

Per informazioni rivolgersi alla propria associazione di riferimento.

 

“Cernusco Città Europea dello Sport 2020

 

27/05/20
Categoria: Area media

Tipologia: Regione Lombardia