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“Safe Working – Io riapro sicuro”

Contributi a fondo perduto fino a un massimo di 25mila euro. Domande, salvo esaurimento fondi, entro il 10 novembre

AGGIORNAMENTO SUL BANDO SAFE WORKING 

La Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell’assessore allo Sviluppo Economico, Alessandro Mattinzoli, ha approvato una delibera con cui si amplia la platea destinataria del bando ‘Safe working – Io riapro sicuro’, misura che vede Unioncamere come soggetto attuatore e responsabile del procedimento.

COSA CAMBIA

SCENDE L'INVESTIMENTO MINIMO – La delibera riduce l’investimento minimo per accedere al contributo, che passa da 2.000 a 1.300 euro. L’aiuto consiste nella concessione di risorse a fondo perduto fino al 60% delle spese ammesse per le piccole imprese e fino al 70% delle spese per le micro imprese. E’ di 25.000 euro il limite massimo di concessione.

AMPLIATA LA PLATEA – Rientrano nella misura anche le strutture alberghiere, ricettive, le attivita’ d’intrattenimento, artistiche, sale da concerto, attività della distribuzione automatica.

SPESE AMMISSIBILI – Il bando ‘Safe working – Io riapro sicuro’ prevede un contributo per gli interventi che riguardano la messa in sicurezza sanitaria dell’impresa e i dispositivi di protezione individuale come mascherine, guanti, occhiali. Sono comprese quelle riguardanti i macchinari e le attrezzature per la sanificazione e disinfezione degli ambienti aziendali; apparecchi di purificazione dell’aria. Sono ammessi interventi strutturali per il distanziamento sociale all’interno dei locali, nonche’ le strutture temporanee e arredi finalizzati al distanziamento sociale all’interno e all’esterno dei locali d’esercizio, termoscanner; strumenti e attrezzature di igienizzazione per i clienti.

SCADENZA – Le domande dovranno pervenire entro e non oltre il 10 novembre 2020

 

Il bando

“SAFE WORKING – Io riapro sicuro” é il bando di Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia che prevede agevolazioni a favore delle micro e piccole imprese (codici Ateco di riferimento negli allegati 1 e 2 del bando) con unità locale in Lombardia e operanti nei settori commercio, pubblici esercizi (bar e ristoranti), artigianato, industria, servizi, istruzione e sport che sono state soggette alla chiusura obbligatoria a causa dell’epidemia Covid-19 e che intendono realizzare interventi finalizzati alla ripresa in sicurezza della propria attività..

Con il bando “SAFE WORKING – io riapro sicuro” è previsto un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 25.000 euro e pari al:

  • 60% del programma di spesa ammissibile per le piccole imprese;
  • 70% del programma di spesa ammissibile per le micro imprese.

Sono ammissibili sia spese in conto capitale sia spese in parte corrente.

Spese in conto capitale (al netto di Iva e altri oneri):

macchinari e attrezzature per la sanificazione e disinfezione degli ambienti aziendali;
apparecchi di purificazione dell’aria, anche portatili;
interventi strutturali all’impianto di aerazione della struttura (solo se finalizzate al miglioramento della sicurezza sanitaria);
interventi strutturali per il distanziamento sociale all’interno dei locali;
strutture temporanee e arredi finalizzati al distanziamento sociale all’interno e all’esterno dei locali d’esercizio (es. parafiato, separé, dehors ecc.);
termoscanner e altri strumenti atti a misurare la temperatura corporea a distanza, anche con  sistemi di rilevazione biometrica;
strumenti e attrezzature di igienizzazione per i clienti/utenti, per i prodotti commercializzati (es. ozonizzatori o lampade UV per sanificare capi di abbigliamento) e per gli spazi che  prevedono la presenza per un tempo superiore ai 15 minuti da parte dei diversi clienti/utenti(es. vaporizzatori per sanificare camerini, cabine estetiche, aule etc.), anche in coerenza con eventuali indicazioni delle Autorità Sanitarie;
attrezzature, software e/o strumenti relativi al monitoraggio e controllo dell’affollamento dei locali.

Spese in parte corrente (al netto di Iva e altri oneri) fino a un massimo di 6.000 euro:   

dispositivi di protezione individuale rischio infezione COVID-19 (es. mascherine chirurgiche o  filtranti, guanti in nitrile o vinile, occhiali, tute, cuffie, camici, soluzione idroalcolica igienizzante mani e altri DPI in conformità a quanto previsto dalle indicazioni della autorità sanitarie) e nel limite di € 1.000,00 per impresa;
servizi di sanificazione e disinfezione degli ambienti, nel limite di € 2.000,00 per impresa;
strumenti di comunicazione e informazione (es. cartellonistica, segnaletica); 
costi per tamponi per il personale dipendente o altri strumenti diagnostici comunque suggeriti  dal  medico competente in conformità alle indicazioni dell’Autorità Sanitaria, nel limite di €1.000,00 per impresa;
spese di formazione sulla sicurezza sanitaria, sulle prescrizioni e sui protocolli da adottare  nell’ambito dell’esercizio di attività anche in complementarietà con le iniziative che  saranno attivate da altri soggetti pubblici come l’INAIL, nel limite di € 2.000,00 per impresa.

Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 22 marzo 2020 e prima della data di presentazione della domanda di contributo (bando “a consuntivo”). Non saranno agevolati progetti che presentano programmi di spesa inferiori a 2.000 euro.

La domanda di contributo va compilata e inviata esclusivamente online a: http://webtelemaco.infocamere.it fino ad esaurimento fondi entro e non oltre le ore 12 del 10 novembre 2020.

Per informazioni rivolgersi alla propria associazione di riferimento.

 

“Cernusco Città Europea dello Sport 2020

 

23/07/20
Categoria: Area media

Tipologia: Regione Lombardia