Regione Lombardia: incrementata la dotazione finanziaria del bando rivolto alle imprese che operano nel mondo dello spettacolo
Regione Lombardia ha incrementato la dotazione finanziaria del bando per il finanziamento di progetti per l’adeguamento strutturale e tecnologico delle sale destinate ad attività di spettacolo.
Con una delibera di Giunta, su proposta dell’assessore regionale Francesca Caruso, segnala Regione Lombardia, viene finanziato lo scorrimento della graduatoria approvata a dicembre 2025, con nuove risorse pari a 6 milioni di euro a valere sul Programma operativo complementare (POC) 2014-2020 per altri progetti di micro, piccole e medie imprese localizzata in Lombardia, portando le risorse totali del bando a 11 milioni di euro.
Le risorse, destinate alle imprese che operano nel mondo dello spettacolo, come cinema, teatri, auditorium, cineteatri e spazi polivalenti, permettono di sostenere investimenti finalizzati alla crescita e alla competitività delle sale e di riqualificare le sedi di spettacolo attraverso ristrutturazioni o adeguamenti strutturali e tecnologici, anche attraverso l’acquisto e l’installazione di arredi, macchinari e attrezzature.
Il bando prevede contributi a fondo perduto fino al 70% delle spese ammissibili, con un contributo minimo di 10.000 euro e un massimo di 350.000 euro. I progetti dovranno avere un costo minimo di 20.000 euro e massimo di 500.000 euro e potranno essere candidati da micro, piccole e medie imprese. ma anche da enti non profit con attività economica, come associazioni e fondazioni. Tra queste rientrano anche gli enti che, pur non essendo costituiti in forme giuridiche di impresa (come associazioni, fondazioni, parrocchie), esercitano regolarmente un’attività economica, iscritte al REA e in possesso di determinati codici ATECO.
Le risorse derivano dal Programma Operativo Complementare 2014–2020 (POC) e saranno erogate in tranche nel corso del 2026, con conclusione dei progetti prevista entro il 22 ottobre dello stesso anno.
Due le linee di intervento previste:
-Linea A: adeguamento, ampliamento o ristrutturazione di sale già attive;
-Linea B: apertura di nuove sale o riattivazione di quelle chiuse.
31/03/26







