OLIMPIADI MILANO CORTINA 2026
Presentate a Milano le iniziative dei Giochi Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026
Da Casa Italia Paralimpica al palinsesto RAI, alle iniziative dei territori e del Comitato Italiano Paralimpico con l’obiettivo di valorizzare l’integrazione e la continuità tra Olimpiadi e Paralimpiadi
Si è svolto a Milano l’11 dicembre presso la Torre Allianz l’evento “Italia in Gioco – CIP e RAI fanno squadra per Milano Cortina 2026”, promosso dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) in collaborazione con RAI, broadcaster ufficiale dei Giochi per l’Italia. L’incontro ha rappresentato un momento di confronto e approfondimento sul percorso di avvicinamento ai Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, in programma dal 6 al 15 marzo 2026. Nel corso della mattinata sono stati presentati i principali progetti legati a Casa Italia Paralimpica, il palinsesto RAI dedicato alla manifestazione e le iniziative del CIP e dei territori coinvolti, con l’obiettivo di valorizzare i Giochi come grande evento sportivo, culturale e sociale.
La prima tavola rotonda, dedicata a obiettivi, valori e prospettive dei Giochi, ha visto la partecipazione, tra gli altri, del Presidente del CIP Marco Giunio De Sanctis, del Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò, del Ministro per la Disabilità Alessandra Locatelli e del Direttore di RaiSport Paolo Petrecca. In questa occasione, Giovanni Malagò ha sottolineato come il percorso verso Milano Cortina 2026 sia orientato a valorizzare l’integrazione e la continuità tra Olimpiadi e Paralimpiadi, affrontando con determinazione le sfide logistiche e di accessibilità e puntando a lasciare un’eredità duratura per i territori e le comunità coinvolte.
Il secondo panel ha approfondito il ruolo centrale della comunicazione e della copertura televisiva dei Giochi Paralimpici, con un focus sul coinvolgimento del pubblico. L’Amministratore Delegato di Fondazione Milano Cortina 2026, Andrea Varnier, ha evidenziato l’importanza di garantire un’ampia partecipazione agli eventi sportivi, sottolineando come l’accessibilità dei biglietti e la qualità dei servizi contribuissero a rendere Olimpiadi e Paralimpiadi esperienze equivalenti in termini di atmosfera, emozione e valore sportivo.
La terza sessione è stata dedicata alle ricadute territoriali e al tema della legacy, con interventi istituzionali che hanno ribadito l’importanza del lavoro di squadra e di progetti capaci di produrre benefici concreti e duraturi. In questo contesto, Diana Bianchedi, Chief Strategy, Planning & Legacy Officer della Fondazione Milano Cortina 2026, ha richiamato l’attenzione sul valore dei programmi di inclusione e promozione dello sport, come Adaptive Winter Sport, pensati per avvicinare bambini e famiglie agli sport invernali e contribuire alla crescita dei campioni di domani.
Durante l’evento è stato inoltre presentato il progetto delle Hospitality House paralimpiche, cuore delle relazioni istituzionali e simbolo del concept “Italia in Gioco”, che racconta un Paese protagonista e impegnato nella costruzione di un futuro più accessibile e inclusivo. Le Hospitality House si svilupperanno nelle due città che ospiteranno le gare dei Giochi Paralimpici Invernali, Milano e Cortina d’Ampezzo. A Milano, città sede delle competizioni di Para ice hockey, Torre Allianz ospiterà il cuore istituzionale e relazionale del progetto, con spazi dedicati a networking e eventi. A Cortina d’Ampezzo, presso la Galleria Farsettiarte, sarà realizzata una vetrina esperienziale e immersiva in cui arte, tecnologia e sport diventeranno un linguaggio universale di inclusione, mentre Casa Esselunga sarà il ristorante ufficiale della Casa Paralimpica Italiana.
La giornata si è conclusa con la testimonianza di alcuni atleti della Nazionale maschile di Para Ice Hockey, che hanno condiviso aspettative e obiettivi in vista dei Giochi, sottolineando l’importanza del sostegno del pubblico in un appuntamento di portata globale.
16/12/25








