Milano: la Giunta comunale ha approvato le linee guida per il "Paifang", il tradizionale portale monumentale dell’ architettura cinese
L’intervento è previsto all’ingresso di via Paolo Sarpi, lato piazzale Baiamonti
Milano, la Giunta comunale ha approvato le linee di indirizzo per l’attivazione della procedura a evidenza pubblica finalizzata alla raccolta di proposte da parte di soggetti pubblici e privati per la progettazione, il finanziamento e la realizzazione di un Paifang, il tradizionale portale monumentale dell’architettura cinese, elemento simbolico di accesso e riconoscibilità dei luoghi nella tradizione urbana orientale.
L’intervento, segnala il Comune in una nota, è previsto all’ingresso di via Paolo Sarpi, lato piazzale Baiamonti, e si inserisce nelle politiche dell’Amministrazione dedicate alla rigenerazione urbana, alla valorizzazione degli spazi pubblici e delle identità territoriali, alla promozione della cultura e al rafforzamento della coesione sociale.
Via Paolo Sarpi rappresenta uno dei quartieri più caratteristici e riconoscibili di Milano, storicamente contraddistinto dalla presenza della comunità cinese, seconda comunità straniera per numero di residenti in città, il cui contributo ha inciso in modo significativo sullo sviluppo economico, commerciale, culturale e sociale di Milano.
Nella tradizione architettonica cinese il Paifang identifica e qualifica un ambito urbano, assumendo il valore di una soglia simbolica e di un riferimento identitario per la comunità. La presenza di portali monumentali di accesso alle Chinatown nelle principali città internazionali dimostra come questi elementi possano contribuire a rafforzare l’identità culturale dei quartieri, migliorare la qualità dello spazio pubblico e sostenere processi di valorizzazione turistica, commerciale e sociale.
L’avviso pubblico è rivolto a soggetti pubblici e privati interessati a presentare proposte progettuali di elevata qualità architettonica, artistica e paesaggistica, coerenti con il contesto urbano e con gli obiettivi di interesse pubblico individuati dall’Amministrazione.
Le proposte saranno valutate da un gruppo di lavoro interno sulla base della qualità progettuale, dell’inserimento urbanistico, del pregio architettonico e artistico, della sostenibilità tecnico-economica, della fattibilità realizzativa, della durabilità dell’intervento, del piano di manutenzione, del coinvolgimento del territorio e della capacità di generare valore pubblico, culturale, turistico e sociale.
La partecipazione alla procedura non comporta alcun diritto all’approvazione della proposta né alcun obbligo per l’Amministrazione di procedere alla realizzazione dell’intervento, che sarà subordinata alle successive valutazioni di interesse pubblico e di fattibilità tecnico-amministrativa.
30/07/26






