Milano: bando del Comune per dare in locazione spazi demaniali per la nascita, o rinnovo, delle librerie di prossimità
Gli spazi si trovano in via Scaldasole, via Palmanova, piazzale Dateo, viale Lombardia, corso XXII Marzo, via Sant’Abbondio, via Rimini, via Nikolajevka, via Satta e via Borsieri
Milano, la Giunta di Palazzo Marino ha approvato i criteri del bando per assegnare in locazione, o concessione d’uso, alcune proprietà del Demanio a chi intende aprire una libreria di prossimità o rinnovare una già esistente. Lo segnala il Comune in una nota.
Le unità immobiliari, dieci in totale, sono distribuite in ogni Municipio della città, in centro e nei quartieri, e si trovano ai piani terra di edifici popolari di proprietà del Comune. Di metrature comprese fra i 30 e i 190 metri quadri, vengono messe a disposizione con una procedura pubblica di prossima apertura a cui possono partecipare imprese individuali, società, cooperative, raggruppamenti sia già costituiti sia in via di costituzione nel settore librario.
L’iniziativa fa parte di “Sefémm”, il programma di bandi pubblici avviato dall’Assessorato al Demanio per valorizzare un patrimonio di alcune centinaia di spazi – negozi, ex uffici, ex portinerie, depositi – ai piani strada dei caseggiati di edilizia residenziale pubblica, per sostenere i servizi di prossimità e la coesione sociale nei quartieri. I 24 bandi pubblicati in quattro anni hanno portato all’assegnazione di oltre 150 spazi ad attività profit e no profit.
In base ai criteri fissati per il bando, nell’assegnazione degli spazi viene data priorità alle micro-imprese rispetto ad iniziative di maggiori dimensioni. Il valore della proposta culturale e sociale incide per il 70% sul punteggio per l’aggiudicazione, l’offerta economica pesa solo per il restante 30%. Saranno premiate sia l’integrazione fra proposta libraria e funzione sociale - con iniziative culturali, collaborazioni con scuole e associazioni, attività per il quartiere e servizi di prossimità - sia le competenze e gli anni di attività dei proponenti nel settore librario. Si potranno realizzare punti di ristoro o altre attività che contribuiscano alla sostenibilità economica dell’iniziativa proposta, purché coerenti con l’obiettivo del bando e su una superficie non superiore al 30% dell’immobile.
Gli spazi si trovano in via Scaldasole, via Palmanova, piazzale Dateo, viale Lombardia, corso XXII Marzo, via Sant’Abbondio, via Rimini, via Nikolajevka, via Satta e via Borsieri.







