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“Linea Artigiani 2021”: il bando di Regione Lombardia.

Deliberato il rifinanziamento dopo la chiusura per esaurimento risorse

Regione Lombardia ha deliberato il rifinanziamento del bando “Linea Artigiani 2021”, chiuso il 7 ottobre per esaurimento fondi. Il rifinanziamento ha un importo complessivo di 9 milioni di euro, così suddivisi:

  • 3,3 milioni a copertura delle domande collocate in "lista di attesa", regolamente presentate ma non finanziabili per esaurimento delle risorse; 
  • 5,7 milioni per la riapertura del bando, prevista entro il mese di ottobre.

Seguiranno aggiornamenti sulla data di riapertura del bando; qui di seguito i suoi contenuti.

Il bando prevede un contributo a favore di micro piccole e medie imprese del settore artigianato iscritte al Registro Imprese e in attività da oltre 24 mesi precedenti la data di presentazione della domanda, con sede legale e/o operativa in Lombardia e in regola con gli obblighi contributivi come attestato dal Durc. Previsto un contributo, a fondo perduto, pari al 50% del programma di spesa ammissibile e fino ad un massimo di 40.000 euro. Il contributo viene riconosciuto per gli interventi volti al mantenimento, allo sviluppo e al rilancio dell’attività di impresa con una di queste finalità:

  1. Transizione Digitale: interventi di aggiornamento tecnologico e trasformazione digitale, finalizzati al miglioramento dei processi interni all’azienda, al miglioramento della gestione dei rapporti con clienti, fornitori e partner, allo sviluppo di nuovi prodotti;
  2. Transizione Green: interventi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici, alla riduzione delle emissioni nocive, al miglioramento del ciclo produttivo anche in ottica di economia circolare;
  3. Sicurezza sul lavoro: interventi finalizzati ad incrementare la sicurezza sul lavoro anche in ambito Covid-19, relativamente ad interventi di revamping e/o interventi ordinari e straordinari finalizzati al mantenimento in efficienza di impianti e macchinari già di proprietà.

Sono ammissibili al contributo le seguenti spese (al netto di Iva e altri oneri):  

  • acquisto di macchinari, impianti di produzione, attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
  • acquisto di autoveicoli nuovi di fabbrica per il trasporto merci di categoria N1 (aventi massa massima non superiore a 3,5 tonnellate) elettrici, ibridi, GPL e metano mono e bifuel, benzina EURO 6D-TEMP e D-FINAL, diesel EURO 6D-TEMP e D-FINAL;
  • costi per interventi ordinari e straordinari (es: costi per componentistica, manodopera) finalizzati al mantenimento in efficienza di impianti e macchinari già di proprietà, nel limite del 20% della somma delle spese riportate ai punti: a), e) ed f) e solo per la finalità “Sicurezza sul lavoro”;
  • costi relativi ad interventi di ristrutturazione/aggiornamento tecnologico (“revamping”) di impianti e macchinari di proprietà finalizzati al miglioramento delle performance produttive e/o di sicurezza (es: costi per componentistica, manodopera), solo per la finalità “Sicurezza sul lavoro”;
  • acquisto di software, licenze d’uso; costi per servizi software di tipo cloud e saas e simili per un periodo non superiore a 12 mesi di servizio;
  • acquisto di licenze per l’uso di marchi e brevetti;
  • costi per opere murarie, impiantistica e costi assimilati, nel limite del 20% della somma delle spese riportate ai precedenti punti a) e d) (costituiscono spesa ammissibile solo se direttamente correlati e funzionali all’installazione dei beni oggetto di investimento);
  • costi per attività comunicazione e marketing nel limite del 10% della somma delle spese comprese tra i precedenti punti a) e g);
  • spese generali, riconosciute in misura forfettaria e nel limite del 7% della somma delle spese comprese tra i precedenti punti a) e g).

Sono considerate ammissibili le spese sostenute a partire dal 2 agosto 2021 e da sostenersi entro e non oltre il 28 ottobre 2022; non sono invece ammissibili i programmi di spesa che hanno un importo inferiore a 15.000 euro.

 

 

12/10/21
Categoria: Area media

Tipologia: Regione Lombardia

 
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