Il padiglione eco sostenibile di Coca-Cola
Il progetto riproduce nelle pareti esterne, in vetro e legno, il logo Coca-Cola e la silhouette di Contour, la storica bottiglia in vetro che nel 2015 compirà 100 anni. Finita l'Esposizione, il padiglione potrà essere riutilizzato diventando uno spazio per lo sport in città, perché progettato sulla base delle dimensioni di un campo da basket. Coca-Cola è anche official soft drink partner di Expo Milano2015
Legno, vetro e acqua per raccontare un modello di promozione di stili di vita attivi, alimentazione equilibrata, innovazione di prodotto e protezione dell'ambiente.
Così Coca-Cola ha presentato il 17 novembre nella sede Expo il Padiglione corporate con cui sarà presente a Expo Milano 2015. E che, finita l'Esposizione, potrà essere riutilizzato diventando uno spazio per lo sport in città, perché è stato progettato sulla base delle dimensioni di un campo da basket. Alla presentazione hanno partecipato: Kim Alexander, general manager Coca-Cola per Expo 2015, Giuseppe Sala, amministratore delegato Expo 2015 spa, Piero Galli, direttore generale event & entertainment Expo 2015 spa, Evguenia Stoichkova, country manager Coca-Cola Italia e Ada Lucia De Cesaris, vice sindaco Comune di Milano e Roberto Arditti, direttore Affari Istituzionali Expo 2015 spa.
Il padiglione della Coca- Cola sarà vicino al Padiglione Italia e alla Lake Arena: è un parallelepipedo alto 12 metri con una superficie di 1.000 metri quadrati, ha due piani, una piazza a tripla altezza ed è composto da elementi modulari e realizzato con materiali ecosostenibili in un'ottica completamente sostenibile (bastano cinque container per trasportare tutto il materiale di costruzione nel sito).
Il progetto, realizzato dall'architetto Giampiero Peia, riproduce nelle pareti esterne, in vetro e legno, il logo Coca-Cola e la silhouette di Contour, la storica bottiglia in vetro che nel 2015 compirà 100 anni.
L'ingresso e l'uscita - privi di chiusure - sono caratterizzati da cascate d'acqua su cui sono proiettati maxi-video e animazioni. La copertura è realizzata con la piantumazione di vegetazione adatta al clima di Milano, con irrigazione ridotta, niente manutenzione e in grado di ridurre il surriscaldamento dell'ambiente interno. Il progetto è studiato per ridurre al minimo i consumi energetici: illuminazione, raffrescamento e riscaldamento.
Il visitatore sarà guidato in un percorso che lo porterà a scoprire, da protagonista e parte attiva, il mondo Coca-Cola attraverso un viaggio che racconta i valori dell’azienda in tre sezioni:
- locale, per evidenziare il forte radicamento dell’azienda sul territorio in cui opera e i benefici di impatto socio-economico dovuti alla sua presenza
- energy balance, per portare il visitatore a conoscere l'impegno di Coca-Cola nella promozione di uno stile di vita attivo, attraverso iniziative concrete per favorire l'attività fisica, e un’alimentazione equilibrata rendendo disponibili ovunque le alternative a basso contenuto calorico o senza calorie e fornendo informazioni nutrizionali in maniera trasparente e comprensibile.
- sostenibilità, per far conoscere l’impegno dell’azienda nella riduzione dell'impatto climatico dei propri prodotti: dalla riduzione del consumo di acqua alla sostenibilità della propria catena di approvvigionamento agricolo, alle continue innovazioni per un packaging più sostenibile al riciclo.
La costruzione del Padiglione è partita il giorno della presentazione e Coca-Cola ha previsto un timing che prevede l'ultimazione della struttura a febbraio, gli allestimenti a marzo e i test ad aprile.
Coca-Cola, che di Expo 2015 è anche official soft drink partner, "non poteva perdere l'occasione di partecipare. C’è un forte legame fra Coca-Cola ed Expo sia per la formula dell’Esposizione Universale sia per il tema portante: Coca-Cola è sempre stata naturalmente portata per gli eventi che aggregano le persone, e l’Esposizione Universale è un esempio eccellente”, ha detto Kim Alexander, general manager di Coca-Cola per Expo.
“Il padiglione che Coca-Cola sta costruendo per Expo Milano 2015 - ha spiegato l’amministratore delegato di Expo 2015 spa Giuseppe Sala – rappresenta molto bene, con la sua architettura e il suo programma, la storia di questo marchio, cui è da sempre associato un clima allegro e di condivisione, elementi fondamentali per allietare la visita dell'Esposizione Universale. Qui i visitatori potranno vivere un'esperienza coinvolgente ed educativa di forte impatto. Coca-Cola, infatti, è un’azienda attiva da tempo nella ricerca nel campo della sostenibilità ambientale e produttiva, come dimostrerà nel proprio spazio. Per questo motivo siamo certi che quella di Coca–Cola sarà una partecipazione articolata e di valore, in grado di fornire un valido sostegno allo sviluppo dei temi al centro dell’attenzione di Expo Milano 2015. Insieme offriremo uno sguardo fresco e interessante sul futuro dell’alimentazione”.
"E' un padiglione - ha spiegato il vice sindaco di Milano Lucia De Cesaris - che viene realizzato nel pieno spirito di Expo, cercando di fare strutture riciclabili, ecocompatibili, e con una seconda vita. Coca Cola ci ha chiesto di lavorare con noi per poter pensare a questa seconda vita connessa all'ipotesi dello sport e a un luogo in cui ricollocarlo. Dobbiamo vedere il sito Expo nel futuro anche come possibilità di continuazione e recupero di alcune proposte che ci vengono fatte".







