OLIMPIADI MILANO CORTINA 2026
Il Ministero dell’Interno accentra i controlli antimafia per Milano Cortina 2026
Accertamenti scrupolosi per permettere alle imprese di entrare nell’Anagrafe antimafia. Modello operativo per garantire controlli serrati e rispetto dei tempi per l’affidamento e l’esecuzione dei contratti per forniture, servizi e lavori legati alle Olimpiadi
Il Viminale accentra i controlli sugli appalti per i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026. La struttura per la prevenzione antimafia, organismo previsto dal decreto Pa con a capo Paolo Canaparo, avrà come obiettivo quello di “massimizzare e accelerare” le procedure di verifica per l’affidamento e l’esecuzione dei contratti per forniture, servizi e lavori legati alle Olimpiadi. Garantire un controllo serrato senza però incidere sui tempi di esecuzione delle opere.
Dopo scrupolosi controlli e verifiche che accertino l’insussistenza di qualsiasi causa ostativa e l’assenza di tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata le imprese possono entrare nell’Anagrafe Antimafia.
“I controlli – spiega il prefetto Canaparo – saranno svolti dalla struttura, che assume la competenza all’adozione di tutte le informative che interessino le imprese coinvolte nei lavori per Milano Cortina, con l’indispensabile coinvolgimento delle prefetture e dei loro Gruppi interforze antimafia, della Direzione investigativa antimafia, del Gruppo interforze centrale che opera presso il Dipartimento della pubblica sicurezza e delle forze di polizia territorialmente competenti”. Il prefetto aggiunge che le imprese iscritte all’Anagrafe Antimafia sono “sottoposte a successive verifiche non solo in sede di rinnovo annuale dell’iscrizione ma anche in caso di variazioni dell’assetto societario gestionale”.
Monitoraggi accurati e rispetto dei tempi sono i concetti chiave. In questa direzione il Comitato di coordinamento per l’alta sorveglianza delle infrastrutture e degli insediamenti prioritari (Ccaiip) del Ministero dell’Interno individuerà, attraverso nuove linee guida specifiche, misure con l’obiettivo di accelerare le procedure di verifica antimafia. Saranno poi individuate le imprese “esenti” dall’accertamento quando saranno impiegate per alcune tipologie di lavori ancora da individuare.
Secondo il prefetto Canaparo “contrastare tempestivamente le ingerenze criminali in occasione di eventi di rilevanza internazionale, con un forte impatto sui territori, è fondamentale anche per l’immagine del nostro Paese. Il modello operativo prescelto per Milano Cortina consentirà di controllare accuratamente le imprese che lavoreranno per l’organizzazione e lo svolgimento di questo evento sportivo internazionale con modalità che non incidano sul rispetto del piano degli interventi”.
13/06/23








