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IMPRESE E VACCINI ANTI-COVID/notizia in aggiornamento

Imprese e vaccini anti-Covid: qual è la situazione? Sono stati siglati il Protocollo nazionale sulla realizzazione dei piani aziendali per attivare punti straordinari per le vaccinazioni e il documento elaborato dall'Inail che contiene le indicazioni operative per la vaccinazione nei luoghi di lavoro.

Regione Lombardia non ha ancora pubblicato il Disciplinare con le indicazioni operative per l’applicazione del Protocollo nazionale.
Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza sta predisponendo accordi con primarie strutture sanitarie (a costi convenzionati), al fine di rendere disponibile alle aziende associate e ai loro dipendenti il servizio di vaccinazione.
Tuttavia, non sarà possibile attivarlo finché non saranno chiarite le modalità organizzative da utilizzare.
In ogni caso, l’effettiva apertura di queste procedure è subordinata alle decisioni del Commissario Straordinario del Governo per l’emergenza Covid-19 che non ha ancora indicato la data di inizio per le vaccinazioni in azienda. E pertanto, nonostante notizie pubblicate da qualche organo di comunicazione, nessuna azienda, allo stato, può prenotare o realizzare piani vaccinali interni.

 

Incrementare la diffusione dei vaccini attraverso l’impegno dei datori di lavoro alla vaccinazione del proprio personale può costituire un elemento determinante per la ripresa economica e sociale. Per Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza il coinvolgimento diretto nell’estensione della campagna vaccinale in atto, significa essenzialmente rendere un servizio agli associati adoperandosi al contempo per assicurare il benessere dei lavoratori delle aziende e contribuire fattivamente a ristabilire condizioni favorevoli allo svolgimento e allo sviluppo dell’attività di impresa.
Nonostante sia evidente come tali obiettivi potranno essere perseguiti solo attraverso un’ampia diffusione delle vaccinazioni, va ricordato che l’adesione da parte delle aziende e dei singoli lavoratori è volontaria. Si tratta di un’opportunità aggiuntiva rispetto alle modalità ordinarie dell’offerta vaccinale che saranno comunque garantite nel rispetto delle tempistiche delineate nel piano nazionale di vaccinazione.

La disponibilità dei vaccini costituisce elemento imprescindibile. Con quest’ovvia, ma necessaria premessa, ecco le principali opzioni.

VACCINAZIONE IN AZIENDA
Le aziende più strutturate, quelle che dispongono del medico competente e sono in possesso di una serie di requisiti logistici-organizzativi, indipendentemente dal numero dei lavoratori occupati possono attuare piani aziendali per predisporre punti straordinari di vaccinazione presso i luoghi di lavoro destinati alla somministrazione in favore dei lavoratori e delle lavoratrici che ne abbiano fatto volontariamente richiesta.
I costi per la realizzazione e gestione dei piani aziendali sono a carico del datore di lavoro, mentre sono a carico del Servizio Sanitario Regionale i costi della fornitura dei vaccini, dei dispositivi per la somministrazione (siringhe/aghi), la messa a disposizione degli strumenti formativi per gli operatori sanitari addetti alla vaccinazione e alla registrazione delle vaccinazioni eseguite.
Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza supporterà le aziende associate che intendono aderire alla campagna vaccinale sul luogo di lavoro nei rapporti con l’Agenzia di Tutela della Salute - ATS territorialmente competente nella presentazione dei piani aziendali che dovranno essere predisposti a cura delle imprese.

VACCINAZIONE IN STRUTTURE SANITARIE PRIVATE
In alternativa alla vaccinazione diretta negli ambienti di lavoro, i datori di lavoro possono ricorrere a strutture sanitarie private e concludere specifiche convenzioni con le strutture private che siano in possesso dei requisiti per la vaccinazione.
Gli oneri per la stipula di tali convenzioni sono a carico del datore di lavoro, mentre la fornitura dei vaccini è assicurata dal Servizio Sanitario Regionale
Anche in questo caso i piani aziendali sono proposti dai datori di lavoro, anche tramite l’organizzazione di rappresentanza, all’Azienda Sanitaria di riferimento.
Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, con il supporto del proprio Ente Mutuo Regionale, si è interfacciata con primarie strutture sanitarie private in possesso dei requisiti per la vaccinazione per definire un sistema di convenzionamento per le aziende associate che intendano partecipare all’iniziativa attraverso questa modalità.

Inoltre è possibile la vaccinazione in strutture sanitarie Inail: datori di lavoro che non sono tenuti alla nomina del medico competente o non possano fare ricorso alle strutture sanitarie private, possono avvalersi delle strutture sanitarie dell’Inail, su cui ricadranno anche gli oneri relativi, trattandosi di iniziativa vaccinale pubblica. In questo caso il datore di lavoro comunicherà direttamente o attraverso il medico competente (ove presente) alla struttura territoriale dell’Inail il numero complessivo dei lavoratori che hanno manifestato l’intenzione di ricevere il vaccino.
Questo percorso presenta, però, al momento numerose incognite rispetto alla sua concreta possibilità di realizzazione.

LE COSE DA SAPERE

Indipendentemente dalla scelta che ogni impresa vorrà attuare, va ricordato che:
- il modello per la redazione del piano aziendale sarà inserito nel disciplinare regionale in attesa di emanazione;
- i soggetti titolati ad essere inseriti nei piani aziendali sono i lavoratori dipendenti, i titolari/legali rappresentanti, i soci delle società di persone, i collaboratori familiari;
- l’adesione dei lavoratori alla vaccinazione potrà avvenire indipendentemente dalla propria residenza/domicilio (che può essere anche fuori regione);
- la vaccinazione del personale delle aziende potrà procedere indipendentemente dall’età dei lavoratori;
- se la vaccinazione verrà eseguita durante l’orario di lavoro, il tempo necessario all’effettuazione della stessa viene equiparato all’orario di lavoro;
- le aziende aderenti saranno tenute alla programmazione della seconda dose nel caso in cui il vaccino somministrato la preveda.

Controllate questa pagina del sito per verificare eventuali aggiornamenti.

28/04/21
Categoria: Area media

Tipologia: Regione Lombardia

 
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