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Emergenza Covid: la ripartenza di Milano sarà con orari più flessibili - Per i negozi non alimentari apertura alle 10.15

Adesione delle Parti sociali al Patto con Comune e Prefettura. Obiettivo: alleggerire il trasporto pubblico, agevolare gli spostamenti ed evitare assembramenti

Emergenza Covid: con la riapertura a Milano delle scuole superiori, i negozi non alimentari apriranno alle 10.15. E’ tra i punti del Patto “Milano per la scuola” che, in accordo con Prefettura e Comune - e con la Camera di Commercio - vede l’adesione di Confcommercio Milano e delle altre Parti sociali, dei gestori del trasporto, degli ordini professionali. Il Patto 'Milano per la scuola' è stato redatto in sinergia con l'Amministrazione comunale nell'ambito del tavolo di coordinamento prefettizio e grazie al contributo del Politecnico di Milano sugli orari delle attività e del servizio di trasporto pubblico locale.
Una proposta accolta con senso di responsabilità dalle imprese commerciali per alleggerire il trasporto pubblico, agevolare gli spostamenti degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado ed evitare assembramenti. Un lavoro condiviso – spiega il Comune - che ha messo in risalto il senso di appartenenza di tutte le componenti alla medesima comunità. Uno sforzo – rileva Confcommercio Milano – che ha l’obiettivo condiviso di evitare un nuovo lockdown.

Fino al 24 gennaio Regione Lombardia ha previsto (ordinanza 676) la didattica a distanza per le scuole secondarie di secondo grado e le istituzioni formative professionali secondarie di secondo grado. AGGIORNAMENTO: ORDINANZA SOSPESA DAL TAR

Fasce di spostamento e aperture

Così la riorganizzazione degli spostamenti nella fascia oraria mattutina 7-10, ritenuta, sulla base dello studio del Politecnico di Milano, la fascia oraria più congestionata del trasporto pubblico locale.
Il primo ingresso scolastico è previsto entro le ore 8, la restante parte dei ragazzi entra dopo le 9.30. Entro le ore 8 entra il 40% degli studenti ed entro le 9.30 il restante 10%, per consentire progressivamente il rientro in classe del 75% degli studenti (suddiviso rispettivamente in 50% e 25%).
I servizi pubblici ai cittadini aprono dopo le 9,30, previo appuntamento.
Il commercio non alimentare (ad esclusione di edicole, tabacchi, farmacie e parafarmacie) parte alle 10,15. I servizi alla persona, così come quelli bancari, assicurativi e finanziari, possono aprire dopo le 9,30.
Le attività produttive del settore manifatturiero sono chiamate ad anticipare l'orario di inizio entro le ore 8; le altre, in particolare per quanto riguarda i settori amministrativi, direzionali e di consulenza, aprono dopo le 9,30.
I professionisti possono ricevere i clienti dopo le 10, preferibilmente su appuntamento.
Le università sono invitate ad iniziare le lezioni in presenza dalle 10.

 

 

05/01/21
Categoria: Area media

Tipologia: Milano Provincia

 
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