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Dismamusica: aprire in zona rossa i negozi di strumenti musicali  

La richiesta da parte del neopresidente Raffaele Volpe: riconoscere la legittima qualifica di ‘bene culturale’

 

 

Il neopresidente di Dismamusica Raffaele Volpe ha inviato un messaggio all’attenzione del Governo per riconoscere allo strumento musicale la legittima qualifica di ‘bene culturale’ e che i rivenditori con codice attività 47.59.60 possano rientrare tra quelli autorizzati a proseguire la vendita anche in zona rossa (equiparandosi alle librerie).

Il perdurare dei provvedimenti restrittivi, alla luce anche dei recenti sondaggi che Dismamusica ha svolto sulla filiera dello strumento musicale, comporterebbe un colpo difficilmente superabile e una drammatica ricaduta su decine di migliaia di lavoratori e aziende, già al limite: circa il 10% dei punti di vendita rischia di chiudere entro l’anno e le previsioni Dismamusica previsioni indicano, per questo 2021, un’ulteriore contrazione del mercato (-8%) rispetto al già pesante 2020. Un comparto già provato dalla concorrenza di siti online internazionali.

Il presidente di Dismamusica Volpe chiede l’apertura di un tavolo per individuare possibili strumenti idonei ad affrontare la situazione e a garantire più certezza per il futuro.

 

02/04/21
Categoria: Area media

Tipologia: Dalle associazioni

 
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