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Dehor, Fipe Confcommercio: bene lo schema di riordino, permette programmazione e promuove il decoro urbano

I dehor non sono semplice occupazione di suolo, ma un presidio di socialità, sicurezza e rigenerazione degli spazi pubblici

Fipe, L'Associazione Pubblici esercizi di Confcommercio, esprime forte apprezzamento per il via libera preliminare del Consiglio dei Ministri allo schema di riordino per la concessione degli spazi pubblici e la regolamentazione dei dehor. Si tratta, si legge nella nota stampa, di un provvedimento equilibrato e di buon senso, che si attende da due anni e che segna un passo decisivo verso il definitivo superamento della stagione delle proroghe per approdare finalmente a un quadro normativo di semplificazione stabile.

L’introduzione del termine di 45 giorni per il rilascio delle autorizzazioni culturali e paesaggistiche, si legge nel comunicato stampa, unitamente all'applicazione del meccanismo del silenzio assenso e alla circoscrizione dei vincoli alle sole aree di eccezionale valore culturale, risponde puntualmente alle esigenze concrete del settore. Le imprese dei Pubblici Esercizi non chiedono deregolamentazione, ma regole chiare e tempistiche definite: la certezza del diritto e la sburocratizzazione dei percorsi amministrativi costituiscono infatti le condizioni indispensabili per consentire agli imprenditori di programmare gli investimenti con fiducia, innovare i servizi e sostenere l'occupazione.

Il testo riconosce il ruolo centrale della categoria nella tutela del decoro e nella promozione di un'accoglienza di qualità, nel rispetto dell'identità storica e architettonica delle città. I dehors costituiscono un servizio pubblico che presidia il territorio, migliora la vivibilità degli spazi urbani e li rende più belli e fruibili. L'impostazione del provvedimento responsabilizza direttamente gli operatori e, attraverso la previsione di intese e criteri generali condivisi tra Enti Locali e Ministero della Cultura, indica la strada corretta per coniugare la tutela del patrimonio con lo sviluppo economico.

FIPE-Confcommercio auspica che l'iter di approvazione del decreto avvenga entro la fine dell’anno, come previsto dalla legge, confermando un'impostazione che dimostra come interventi di semplificazione mirati e condivisi possano diventare il primario volano per la valorizzazione del Paese.

 

 

 

 

29/10/26
Categoria: Area media

Tipologia: Dalle associazioni

 
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