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Covid: la Lombardia torna in zona rossa

Covid: la Lombardia dal 17 gennaio e per almeno 15 giorni torna in lockdown dopo l’ultimo Dpcm del Governo – in vigore fino al 5 marzo - che, oltre ai limiti nazionali per tutti, come il coprifuoco dalle 22 alle 5, ripropone i meccanismi di restrizione territoriali a seconda dei dati epidemiologici. Il ritorno della Lombardia in zona rossa è stato deciso con un’ordinanza del ministro della Salute (sulla base del dati forniti dal Comitato Tecnico Scientifico). Il ritorno nella fascia “rossa” comporta divieti più pesanti con la chiusura dei negozi non alimentari (salvo quelli quelli già indicati nell'allegato 23 del Dpcm).
La fascia rossa per la Lombardia significa, in estrema sintesi, il divieto di spostamento in entrata e uscita dai territori ed al loro interno salvo che per gli spostamenti motivati (comprovate esigenze di lavoro, salute, urgenza. Occorre sempre portar con sé l’autodichiarazione). E' consentito sempre il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Chiudono gli esercizi commerciali salvo quello di prima necessità (alimentari, farmacie, parafarmacie), edicole, tabaccai e le tipologie autorizzate nell’allegato del Dpcm. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale a condizione che vengano rispettati i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Asporto fino alle 18 per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai codici Ateco 56.3 (bar e altri esercizi simili senza cucina) e 47.25 (commercio al dettaglio di bevande - da non consumarsi sul posto). Altrimenti asporto fino alle 22 (con il divieto di consumazione sul posto o nelle vicinanze). Restano aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro. Sospese le attività scolastiche a distanza dalla seconda media in su, sospese le attività sportive anche nei centri all’aperto (attività motoria in prossimità della propria abitazione rispettando le distanze). Restano chiusi: piscine, palestre, cinema, teatri, sale da concerto, discoteche. Sospesa l'attività convegnistica e congressuale in presenza.




 

 

 

 

16/01/21
Categoria: Area media

Tipologia: Regione Lombardia

 
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