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Covid: la Lombardia torna in zona rossa

Covid: dopo la zona arancione "rafforzata" la Lombardia torna in zona rossa. Il ritorno della Lombardia nella fascia con le massime restrizioni è stato deciso con l’ordinanza del ministro della Salute (sulla base del dati forniti dal Comitato Tecnico Scientifico). Un ritorno che comporta divieti più pesanti con la chiusura dei negozi non alimentari e dei servizi alla persona come i parrucchieri/barbieri (vedi gli allegati 23 e 24 dell'ultimo Dpcm).
La fascia rossa per la Lombardia significa, in estrema sintesi, il divieto di spostamento in entrata e uscita dai territori comunali ed al loro interno salvo che per gli spostamenti motivati (comprovate esigenze di lavoro, salute, urgenza. Occorre sempre portar con sé l’autodichiarazione). E' consentito sempre il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Chiudono gli esercizi commerciali salvo quello di prima necessità (alimentari, farmacie, parafarmacie), edicole, tabaccai e le tipologie autorizzate nell’allegato del Dpcm. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale a condizione che vengano rispettati i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Asporto fino alle 18 per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai codici Ateco 56.3 (bar e altri esercizi simili senza cucina). Altrimenti asporto fino alle 22 (con il divieto di consumazione sul posto o nelle vicinanze). Restano aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro. Sospese le attività scolastiche a distanza dalla seconda media in su, sospese le attività sportive anche nei centri all’aperto (attività motoria in prossimità della propria abitazione rispettando le distanze). Restano chiusi: piscine, palestre, cinema, teatri, sale da concerto, discoteche. Sospesa l'attività convegnistica e congressuale in presenza. Chiusi anche gli asili nido.




 

 

 

 

12/03/21
Categoria: Area media

Tipologia: Regione Lombardia

 
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