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Covid: la Lombardia torna in “zona gialla”

Dall'1 febbraio possono riaprire bar e ristoranti fino alle 18. Ed è possibile spostarsi tra Comuni

Emergenza Covid: la Lombardia da lunedì 1 febbraio ritorna in “zona gialla”, la seconda fascia con minori restrizioni previste dai provvedimenti del Governo. E' stata firmata l'ordinanza del ministro della Salute.
Con la “zona gialla” ricordiamo che è possibile spostarsi liberamente all’interno del proprio Comune e tra Comuni diversi, tranne che tra le 22 e le 5 del mattino, quando è in vigore il coprifuoco. Per spostarsi nelle ore notturne occorrono sempre ragioni specifiche (lavoro, salute, necessità e urgenza) ed il modulo di autodichiarazione.
Ci si può spostare al di fuori della Lombardia per recarsi in una seconda casa. Resta sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione, residenza. 
Nella “zona gialla” riaprono bar, ristoranti, pasticcerie e gelaterie con la possibilità di consumo all'interno dell’esercizio dalle 5 alle 18 (consumo al tavolo per un massimo di 4 persone salvo conviventi). La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario (nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti). Asporto fino alle 18 per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai codici Ateco 56.3 (bar e altri esercizi simili senza cucina) e 47.25 (commercio al dettaglio di bevande - da non consumarsi sul posto). Altrimenti asporto fino alle 22 (con il divieto di consumazione sul posto o nelle vicinanze).
Restano chiusi i centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi (tranne che per gli esercizi di beni essenziali: alimentari, farmacie, parafarmacie, tabaccherie ed edicole). Ancora chiusi teatri, cinema, palestre, piscine, sale da ballo, discoteche. Sospesi convegni, congressi ed altri eventi in presenza, sagre e fiere.

 

 

31/01/21
Categoria: Area media

Tipologia: Regione Lombardia

 
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