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LA TERZA STAGIONE DISPONIBILE SU TUTTE LE PIATTAFORME

“Cooltissimo podcast” - il podcast di Impresa Cultura Italia – Confcommercio che racconta la cultura con chi la crea e con chi la vive, tra cinema, spettacolo, innovazione, economia e psicologia

Sette nuovi episodi con ospiti d’eccezione: Massimo Bray, Gianni Canova, Mariano Bella, Ambra Radaelli, Francesco Pagnini, Lisa Galantini e Francesca De Finis.

Cooltissimo podcast (1)

 

DOVE GUARDARE E ASCOLTARE COOLTISSIMO PODCAST: SPOTIFY APPLE PODCAST YOUTUBE

“Cooltissimo podcast” torna con una terza stagione ricca di voci e prospettive sul mondo della cultura italiana. Il podcast – realizzato da Impresa Cultura Italia Confcommercio – affronta con uno sguardo attuale e accessibile i temi chiave del settore: dal cinema al teatro, dall’innovazione ai consumi culturali fino alle tradizioni che definiscono l’identità del Paese.Milano, 13 marzo 2026. “Cooltissimo podcast” torna con una terza stagione ricca di voci e prospettive sul mondo della cultura italiana. Il podcast – realizzato da Impresa Cultura Italia Confcommercio – affronta con uno sguardo attuale e accessibile i temi chiave del settore: dal cinema al teatro, dall’innovazione ai consumi culturali fino alle tradizioni che definiscono l’identità del Paese.

Protagonisti della terza stagione di Cooltissimo Podcast - presentato da Giulia Favero e Mattia Dognini - Gianni Canova, critico cinematografico e a lungo Rettore dell’Università Iulm, Mariano Bella, direttore dell’Ufficio Studi di Confcommercio, Ambra Radaelli, presidente dell’Orchestra Sinfonica di Milano, Francesco Pagnini, docente di psicologia all’Università Cattolica, Lisa Galantini, attrice  e direttrice del Centro di Formazione Artistica di Genova, Francesca De Finis, co-founder di Stendhapp e Massimo Bray, direttore generale dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani e già Ministro della Cultura.

Sempre più italiani scelgono di ascoltare la cultura. Secondo l’Osservatorio Impresa Cultura Italia-Confcommercio sui consumi culturali realizzato con SWG, a dicembre 2025 il 36% della popolazione ascolta podcast, un dato in leggera crescita rispetto al 2024 e in aumento di 6 punti rispetto al 2022, che conferma l’audio come una delle pratiche culturali ormai diffuse. La fruizione rimane prevalentemente gratuita, segnale di un accesso ampio e trasversale a questo formato. Il fenomeno si inserisce in una trasformazione più vasta: oggi la cultura non è più percepita solo come studio e approfondimento, ma come intrattenimento ed esperienza capace di coinvolgere ed emozionare. Non a caso, tra le dimensioni più associate al concetto di cultura emergono “ascoltare” e “raccontare” e “parlare”, mentre le aspettative del pubblico puntano soprattutto ad aumentare le conoscenze (37%), ricevere stimoli intellettuali (36%) e scoprire qualcosa di nuovo (33%). In questo scenario, caratterizzato da una crescente centralità della narrazione e della scoperta, l’audio e i podcast si affermano come strumenti privilegiati per ascoltare, comprendere e condividere storie e saperi.

 

 

 

"Avere un portale in evoluzione sin dal 1995 e confrontarci con le piattaforme tecnologiche, mettendo in dialogo il mondo del libro e quello digitale, ci ha consentito di portare online l’esperienza della Enciclopedia senza rinunciare al rigore delle fonti e alla complessità dei contenuti – racconta a Cooltissimo Massimo Bray, Direttore Generale dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani – Un passaggio fondamentale è stato l’investimento nella scuola, per offrire strumenti agli insegnanti, che considero tra le figure più importanti per il futuro del Paese. L’intelligenza artificiale sta cambiando la vita di tutti: è una rivoluzione con cui dobbiamo misurarci. La questione decisiva riguarda le fonti su cui vengono allenati i modelli: se si lavora su basi affidabili e su contenuti certificati, come quelli della Treccani, l’IA può offrire vantaggi enormi, dalla rapidità di elaborazione alla capacità di analizzare grandi quantità di dati”.

"In assenza di democrazia culturale – spiega Gianni Canova, critico cinematografico e a lungo Rettore dell’Università Iulm - la democrazia politica è a rischio perché se le persone non hanno gli strumenti di conoscenza minimi per acquisire comprensione di quello che li circonda, io credo che la democrazia politica sia discutibile. Oggi nelle scuole di ogni ordine e grado dovremmo introdurre percorsi di formazione in intelligenza artificiale e in media literacy, cioè l'insegnamento del funzionamento dei media audiovisivi per contrastare l’analfabetismo iconico”.

 

16/03/26
Categoria: Area media

Tipologia: Scenario nazionale

 
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