Cnel: riorganizzato l’archivio dei contratti collettivi. Giudizio positivo di Confcommercio: ora avanti su rappresentatività e qualità dei contratti
La Commissione dell’Informazione del Cnel, il Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro (organo costituzionale), ha approvato all’unanimità, dopo la fase sperimentale avviata dall’11 aprile 2025, la completa riorganizzazione dell’Archivio nazionale dei contratti e degli accordi collettivi di lavoro. Per la prima volta – rileva il Cnel – si dispone di una base informativa trasparente, accessibile e strutturata per settori Ateco, con schede contratto dettagliate e verificabili sui contenuti normativi e retributivi effettivamente applicati nelle imprese.
Confcommercio: bene la riorganizzazione dell’archivio Cnel
Ora avanti su rappresentatività e qualità dei contratti
Confcommercio giudica positivamente la riorganizzazione dell’Archivio nazionale dei contratti collettivi approvata dal Cnel. Un risultato – rileva la Confcommercio - raggiunto grazie all’impegno del presidente Renato Brunetta con la collaborazione di rappresentanti della Confederazione e delle altre organizzazioni sindacali che conferma l’impegno di Confcommercio nella difesa della contrattazione di qualità e che va nella direzione della trasparenza consentendo di distinguere con maggiore chiarezza tra contratti realmente rappresentativi e contrattazione marginale.
Si tratta, comunque – prosegue Confcommercio - di un punto di partenza: il dumping contrattuale resta, infatti, una criticità che penalizza lavoratori e imprese, con minori salari, meno tutele e concorrenza sleale. Per questo Confcommercio ribadisce la necessità di completare il percorso con misure concrete: certificazione della rappresentatività, piena tracciabilità dei contratti, rafforzamento dei controlli e valorizzazione dei contratti più tutelanti.
Solo così si può contrastare il lavoro povero e sostenere la competitività delle imprese.
20/04/26







