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Approvvigionamenti e servizi dopo il Covid per una “visione di sistema” della Sanità che cambia A Milano il 28 e 29 ottobre la ventunesima edizione del Congresso FARE

Allo Starhotel Business Palace torna in presenza l’evento nazionale di Economi e Provveditori della Sanità

Un nuovo appuntamento per la ripresa dell’attività congressuale e convegnistica a Milano è il ventunesimo congresso nazionale FARE – la Federazione delle Associazioni Regionali degli Economi e Provveditori della Sanità – in programma nel capoluogo lombardo giovedì 28 e venerdì 29 ottobre allo Starhotel Business Palace (via privata Pietro Gaggia 3).

Il ventunesimo congresso nazionale FARE – la Federazione raccoglie 13 associazioni regionali – si svolge in presenza (in piena condizione di sicurezza) ed è anche l’occasione per celebrare il sessantesimo compleanno dell’associazione dei buyer sanitari, nata a Milano nel 1960, che si sarebbe dovuto festeggiare lo scorso anno.

Il Congresso FARE è sponsorizzato e patrocinato da oltre 40 tra realtà aziendali e istituzioni. I lavori congressuali FARE coinvolgono provveditori, economi e buyer ospedalieri, ma anche funzionari dei provveditorati, direttori amministrativi, aziende sanitarie, centrali di committenza e soggetti aggregatori.

Dalla Lectio Magistralis il 28 ottobre di Oscar Di Montigny a quella del presidente GIMBE Nino Cartabellotta su PNRR, crisi pandemica e rilancio del Servizio Sanitario Nazionale, è molto ricco di interventi il programma del Congresso FARE – qui in dettaglio - che prevede quattro sessioni plenarie, trasmesse anche in streaming, e seminari di approfondimento.

Le quattro sessioni plenarie affrontano i temi degli appalti dopo il Covid, di norme, competenze e controlli, del Procurement come funzione strategica e della visione e progettualità anche alla luce del Recovery Plan.

Il presidente FARE Salvatore Torrisi, che coordina anche il Comitato scientifico dell’Associazione assieme a Laura De Ruggiero e Adriano Leli, ha individuato per questa edizione del Congresso un tema legato all’esperienza maturata nel corso dell’emergenza pandemica: “Una nuova visione per il Procurement pubblico della sanità: le esperienze maturate nella crisi per immaginare un futuro diverso”. Per i professionisti che si occupano di approvvigionamento di beni e servizi per il Servizio Sanitario Nazionale l’occasione di un confronto intenso con associazioni, giuristi, università. Obiettivo: capire quale direzione prenderà la Sanità dopo l’esperienza generata dal Covid 19. La pandemia ha infatti dimostrato quanto sia importante la ricerca e la gestione di nuove emergenze, su scala globale, ma anche dal punto di vista di singoli comparti produttivi e dei servizi. Sanità e approvvigionamenti pubblici hanno dovuto pensare a nuove soluzioni per affrontare l’emergenza e il conseguente cambiamento nelle abitudini quotidiane. Milano è, quindi, per due giorni luogo di incontro, dialogo e accrescimento della conoscenza per ritornare ad avere una “visione di sistema”.

La pandemia – spiega il presidente FARE Torrisi – ha rappresentato una cesura netta con il passato e un’occasione per ripensare un futuro migliore per la sanità pubblica ritornando ad avere una progettualità di lungo periodo. C’è bisogno, in sintesi, di una visione di prospettiva che faccia riflettere la politica sugli errori commessi e che sappia immaginare il futuro possibile per il mondo degli approvvigionamenti, formulando un nuovo paradigma che riporti la sanità pubblica ai livelli di efficacia necessari e dovuti per affrontare al meglio le sfide che verranno”.

Dopo la due-giorni di lavori congressuali il 30 ottobre è in programma l’Assemblea dei delegati (con l’elezione del presidente).

Segreteria organizzativa Congresso FARE: Edicom, via A. Corti 28, Milano 0270633694 info@gsanews.it

 

19/10/21
Categoria: Area media

Tipologia: Dalle associazioni

 
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