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A Milano tengono i prezzi delle nuove costruzioni

Rilevazione prezzi immobili Camera di Commercio con FIMAA Milano Lodi Monza e Brianza e altre associazioni

Comprare una casa nuova costa a Milano in media 5.710 euro al mq, con una variazione positiva di +1,3% in un anno. Effetto smart working: più attenzione al verde e alla qualità dei servizi. Nell’hinterland milanese crescono il quadrante nord e la zona est. Le zone che crescono di più in città sono Greco, da 3.200 a 3.750 €/mq, + 17,2%; Corvetto con quotazioni in crescita di + 16% a 3.700 €/mq; la zona Solari - Napoli + 15% a quota 6.500 €/mq.

Si conferma, come da attese il calo dei prezzi degli affitti: sono i prezzi massimi - per appartamenti pregiati, ben collocati e richiesti - a dover registrare la riduzione di valore più significativa. In centro le quotazioni calano a -11% per i monolocali e a -20% per i bilocali. E’ quanto emerge dalla Rilevazione dei prezzi degli mmobili per Milano e Area metropolitana, realizzata dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, in collaborazione con FIMAA Milano Lodi Monza e Brianza e altre associazioni di categoria ed ordini professionali del settore.

“I tre principali trend immobiliari della Milano 2021 saranno il passaggio dal residenziale al living, la Milano dei quartieri e la definizione di un approccio all’abitare wellness oriented - sostiene Vincenzo Albanese, presidente FIMAA Milano Lodi Monza Brianza. Complice il grande interesse per il comparto residenziale negli ultimi mesi, si assisterà, infatti, a un’importante diffusione di progetti alternativi quali gli student housing, i senior living e gli sviluppi dedicati all’affitto. Si consoliderà la ‘città dei quartieri’ nella quale la qualità dell’abitare sarà percepita come strettamente connessa alla presenza di servizi a breve distanza (città dei 15 minuti) e di verde e di quartieri mixed use. Infine, assisteremo all’affermarsi dell’approccio residenziale wellness oriented improntato a layout riconfigurabili, alla presenza di spazi esterni green, alla salubrità intesa come wellness (ossia del benessere psicofisico di spazi, materiale, luci e colori). Milano ha tutte le carte in regola per ripartire dalla discontinuità generata dalla pandemia e diventare ancora più attrattiva, non solo per i capitali internazionali, ma anche per chi la sceglierà per lavorare ed abitare“.

“Soprattutto in una situazione complessa e di grandi incertezze come quella conseguente alla pandemia - dichiara Beatrice Zanolini, consigliere della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi – questa rilevazione dei prezzi si conferma essere una fotografia reale, condivisa da tutte le associazioni e le organizzazioni che raccolgono i dati. L’impatto della pandemia si riflette nel settore immobiliare in modo evidente e i dati vanno letti con molta attenzione. Lo studentato, lo smart working, la maggiore sensibilità alla qualità della vita, il comparto commerciale in sofferenza ed il cambio di rotta di molte aziende rispetto ai propri uffici sono solo alcuni dei fattori che meritano la nostra attenzione; ciò affinché la nostra Camera di commercio continui ad essere di riferimento e di supporto anche per le istituzioni nei progetti di sviluppo urbano”.

Andrea Marietti, vicepresidente Commissione Immobili, rileva come “nonostante i timori provocati dalla pandemia ed i mesi di attività mancata o ridotta, con leggero calo del numero delle transazioni, il mercato immobiliare di Milano e dell’hinterland ha mantenuto tratti di grande vitalità. I prezzi a Milano sono cresciuti in un anno in modo contenuto (+1%). Addirittura si è improvvisamente accelerato lo spostamento dalla città verso l’hinterland con una crescita del numero delle transazioni ed un aumento dei prezzi, soprattutto nelle aree a nord della città. All’opposto una significativa crisi segna il mercato dell’affitto per la drastica riduzione della richiesta di locazione a breve termine”.

24/02/21
Categoria: Area media

Tipologia: Dalle associazioni

 
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