Milano olimpica: Giochi Olimpici, quale eredità per Milano e per il Paese? I Podcast con Franco Bragagna e Massimo Roj: i protagonisti dell’incontro promosso da FIMAA MiLoMB in Confcommercio Milano
22/05/26 -Con un incontro tenutosi il 20 maggio in Confcommercio Milano, nella Veranda Liberty di Palazzo Castiglioni in corso Venezia, FIMAA MiLoMB (l’Associazione degli intermediari immobiliari e merceologici) e Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza hanno affrontato il tema del post Olimpiadi milanesi dal punto di vista sia urbanistico e immobiliare sia sociale ed economico, attraverso le testimonianze di due ospiti di eccezione: Franco Bragagna, voce storica delle Olimpiadi e grande narratore dello sport mondiale e Massimo Roj, architetto e designer innovatore, e grande appassionato di sport. Hanno condotto l’evento Mattia Dognini (Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza) e Beatrice Zanolini, direttore FIMAA MiLoMB.
Il dialogo tra i due relatori e l’interazione con il pubblico presente ha fatto emergere molti aspetti importanti rispetto al valore che i grandi eventi possono generare per le persone, per le imprese e per le città. Su come lo sport porti valori, opportunità, inclusione, presidio, indotto su più fronti: dal più piccolo playground di periferia al grande impianto come stadi e palazzetti sportivi. Su come i grandi eventi, quali sono stati appunto i Giochi Olimpici, abbiano ricadute che “contaminano” tutto il Paese, aprendo alle imprese nuovi fronti che richiedono, però, scelte responsabili e consapevoli. Su aspetti positivi e negativi di un’Olimpiade “diffusa” e su come l’eredità lasciata debba essere sfruttata al meglio per promuovere lo sport in senso lato come leva per una migliore qualità della vita.
“La nuova stagione di trasformazione urbana e identitaria che si è aperta dopo i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina è la dimostrazione di come anche un evento di durata limitata nel tempo possa influire molto sulla percezione del nostro territorio, su risorse che spesso vengono sottovalutate e su peculiarità che devono essere valorizzate” ha dichiarato Vincenzo Albanese, presidente FIMAA MiLoMB e vicepresidente Confcommercio MiLoMB che ha aperto i lavori con una riflessione sull’eredità dei Giochi Olimpici rispetto al mercato immobiliare della Città Metropolitana di Milano. “L’’impatto più consistente sul nostro territorio in campo immobiliare si avrà, però, nel lungo periodo. Certamente – commenta Albanese - una maggiore valorizzazione di tutti i territori coinvolti - e, di conseguenza, a seguire, anche dei valori immobiliari - si osserverà con il completamento delle infrastrutture, alcune delle quali erano già attese da anni. Immobiliare e infrastrutture vanno da sempre di pari passo e sono fondamentali per una crescita di attrattività a livello sia nazionale che internazionale. I Giochi Olimpici e Paralimpici hanno rappresentato una finestra aperta sul mondo che Milano e tutta Italia devono cavalcare al meglio per dare visibilità a tutto il Paese”.
Uno sguardo allargato e competente su ciò che resta e continua a produrre effetti nel tempo per la comunità, per le imprese e per territorio: come ha dichiarato Massimo Roj rispetto ad impianti piccoli o grandi che siano, o alla riqualificazione di ciò che è già esistente “il valore di un impianto sportivo non si misura solo nel momento in cui viene realizzato o utilizzato per un grande evento, ma nella sua capacità di attivare relazioni, rigenerare parti di città e restare vivo nel tempo come spazio aperto alla comunità. Per questo servono visione e programmazione di lungo periodo, capaci di trasformare l’architettura sportiva in una vera infrastruttura sociale e urbana".
Momenti emozionanti ed aneddoti suggestivi nelle parole di Franco Bragagna che ha avuto il privilegio di poter commentare 21 edizioni dei Giochi Olimpici tra invernali ed estivi, in tutto il mondo, e che è quindi testimone diretto non solo di grandi primati sportivi, ma anche della vita che ci gravita intorno. Realtà sociali e urbane che si sono trasformate dopo queste occasioni: come, per esempio, Sydney.
Dobbiamo augurarci che questa edizione italiana delle Olimpiadi possa portare beneficio alla cultura sportiva in generale, a partire dalle scuole perché, come dichiara Bragagna "in Italia questa cultura non esiste oppure non esiste più un'effettiva connessione scuola/sport e, a livello politico, si promette, a volte anche legiferando, ma con pochi effetti".
Gli spazi condivisi offrono opportunità di sviluppo e di integrazione; ecco perché "talvolta, anche nelle grandi città, sono proprio gli spazi-gioco, nati e cresciuti per germinazione spontanea, a sviluppare coesione sociale" conclude Bragagna.
Ciascuno dei due ospiti ha realizzato anche un podcast per la rubrica “Settimana ReStart” di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza, a cura di Mattia Dognini.
Ecco i relativi link per ascoltare le due interviste.
PODCAST Franco Bragagna
Spotify: https://open.spotify.com/episode/3ge7zstLkZ5a2Lot4dy4C7?si=ru0du9EpT2S8slY9PHBs8Q
Apple Podcast: https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-settimana-restart/id1565320502?i=1000768959379
PODCAST Massimo Roj
Spotify: https://open.spotify.com/episode/1ZS9op0NLssnyU6MWVby5d?si=FG1q8P3MT5CgvdK_RinaNQ
Apple Podcast: https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-settimana-restart/id1565320502?i=1000768959486
Ufficio stampa Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza 027750222 relazioni.esterne@unione.milano
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