Gabriel Meghnagi: pre-saldi? Presa in giro - Il vicepresidente di Confcommercio Milano e vicepresidente vicario di FederModaMilano chiede il rispetto delle regole sul divieto di effettuare vendite promozionali scontate prima dei saldi estivi (al via sabato 4 luglio)
19/06/26 -
Pre-saldi? Una presa in giro. La provocazione è di Gabriel Meghnagi, vicepresidente di Confcommercio Milano e vicepresidente vicario di FederModaMilano, che prende di mira l’effetto di questi pre-saldi estivi.
L’avvio dei saldi estivi, a Milano e in Lombardia, è sabato 4 luglio e nei 30 giorni antecedenti c’è il divieto di effettuare le vendite promozionali (con la rimozione - dalle vetrine, dai cartellini e
dall’interno dei negozi – di tutti i messaggi con riferimenti a sconti e promozioni).
“Ma i cartelli e le iniziative con gli sconti, soprattutto da parte di grossi gruppi – rileva Meghnagi - non mancano di certo e, nell’impossibilità oggettiva da parte della Polizia Locale di poter effettuare controlli effettivi perché il poco personale disponibile viene giustamente impiegato in compiti più urgenti, il dettagliante moda che rispetta le regole viene fortemente penalizzato: il rispetto delle regole deve, invece, valere per tutti a presidio di un sistema equo e trasparente”.
“Con queste distorsioni di mercato – prosegue Meghnagi – si rischia di mettere in discussione il valore stesso dei saldi perché la credibilità dei saldi dipende anche dalla capacità di mantenerne intatta la funzione e la riconoscibilità nel tempo. Questo periodo senza regole erode almeno il 20% della quota di mercato dei saldi estivi”.
“E allora – conclude Meghnagi – in un sistema dove le regole non vengono seguite forse è il caso di liberalizzare gli sconti prima dei saldi: così almeno tutti avrebbero le stesse condizioni”.
Milano, 19 giugno 2026
Ufficio stampa Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza 027750222 relazioni.esterne@unione.milano.it
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