Immobili residenziali: il mercato a due velocità di Milano e fuori Milano - Il Sentiment di FIMAA Milano Lodi Monza Brianza
Le indicazioni degli intermediari immobiliari sul secondo trimestre 2026 per compravendite e locazioni - Marco Zanardi, presidente FIMAA Milano Lodi Monza Brianza: in controtendenza rispetto al passato cresce l’interesse per gli immobili di vecchia costruzione da ristrutturare
31/07/26 -Mercato immobiliare stazionario a Milano città; resta invece più dinamico l’andamento nelle città e nelle province vicino al capoluogo lombardo. È quanto, in sintesi, emerge dall’aggiornamento del Sentiment di FIMAA Milano Lodi Monza Brianza (l’Associazione degli intermediari immobiliari e merceologici aderente a Confcommercio MiLoMB) relativo al secondo trimestre 2026 con i dati – elaborati dal Centro Studi Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza – che raccolgono l’orientamento degli operatori immobiliari: il 75% da Milano e Città metropolitana, il 20% da Monza Brianza, il 5% da Lodi e provincia.
Residenziale: compravendite e prezzi
Nelle compravendite degli immobili residenziali il 43% degli operatori a Milano città rileva una domanda di acquisto stazionaria, così come nell’Area metropolitana milanese per il 58%.
A Monza città e nella provincia di Monza Brianza la domanda è, invece, in aumento per il 50% degli operatori.
Sia a Lodi città sia a Lodi provincia la domanda di acquisto di abitazioni aumenta per la totalità degli operatori interpellati.
I prezzi sono stazionari a Milano città per il 46% degli intermediari mentre crescono nella città metropolitana per il 50%. Prezzi in aumento segnalati anche a Monza e Lodi: sia nelle città capoluogo sia in provincia. L’aumento riguarda in particolare, per il numero di segnalazioni, la provincia di Monza Brianza (prezzi in crescita secondo l’80% degli operatori).
“Nelle compravendite così come nelle locazioni Milano città segna un po’ il passo: stazionarie le prime e in calo le domande di locazione - commenta Marco Zanardi presidente di FIMAA Milano Lodi Monza Brianza – Trend che si riscontra anche nei numeri di scambi e nei prezzi - con un aumento nell’offerta - nel numero di appuntamenti e nei tempi di vendita e di locazione. Cambia lo scenario nella Città Metropolitana di Milano e a Monza Brianza e Lodi dove si evidenzia un maggiore interesse con variazioni in aumento della domanda e incremento dei prezzi”. “In controtendenza rispetto ad un recente passato – prosegue Zanardi - cresce l’interesse per gli immobili di vecchia costruzione da ristrutturare, precedentemente non tenuti in considerazione per via dei tempi e dei costi incerti”.
Abitazioni: le tipologie più richieste
A Milano città l’appartamento più richiesto è il trilocale (secondo il 56% degli operatori immobiliari), mentre nella Città metropolitana milanese la richiesta è pari per bilocali e trilocali. Trilocale, invece, preferito nuovamente a Monza in modo plebiscitario.
Finanziamenti
Il mutuo, come modalità di finanziamento, viene richiesto nel 45% dei casi.
Gli sconti
Per abitazioni, uffici, negozi e capannoni, gli sconti applicati variano tra il 5 e il 10% in tutte le aree prese in esame dal Sentiment FIMAA MiLoMB.
Locazioni: diminuzione dei canoni a Milano città, in aumento nella Città metropolitana milanese e a Monza Brianza
La domanda di locazione per le abitazioni è diminuita a Milano città secondo il 61% degli intermediari immobiliari mentre è in crescita nella Città metropolitana di Milano (per il 74% dei rispondenti).
Domanda di locazione in aumento a Monza città e provincia (rispettivamente per il 67% e il 46% degli operatori) e a Lodi e provincia (per il 67% a Lodi città, per la totalità dei rispondenti in provincia).
Canoni di locazione nel residenziale
In diminuzione a Milano città (per il 50% dei rispondenti), in aumento in tutte le altre aree considerate tranne la provincia di Lodi dove aumento e stazionarietà si equivalgono.
Offerta: cresce il canone concordato
“Analizzando il dato che evidenzia un aumento nell’offerta di appartamenti in affitto a Milano città, riteniamo che questo trend sia dovuto soprattutto da un rientro massiccio nel mercato della locazione tradizionale di prodotto proveniente dagli affitti brevi, penalizzato da maggiori costi fiscali e oneri burocratici rispetto al passato – rileva Marco Zanardi - In questo gioca una parte importante anche la recente crescita del numero dei contratti di locazione sottoscritti a canone concordato che offrono agevolazioni fiscali e incentivi per i locatori e vantaggi economici per i conduttori”.
Le previsioni
“Rispetto ai dati di questo secondo Sentiment 2026 non prevediamo variazioni per i prossimi mesi. Anzi, queste dinamiche andranno probabilmente a consolidarsi” conclude il presidente di FIMAA MiLoMB.
Tutti i dati del Sentiment FIMAA Milano Lodi Monza Brianza
(elaborati dal Centro Studi di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza)
Milano, 31 luglio 2026
Ufficio stampa Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza 027750222 relazioni.esterne@unione.milano.it
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