Tavolo della Moda al MIMIT: da Assomoda la richiesta di maggiori tutele per agenti, showroom e distributori. Sollecitata più chiarezza sull'EPR tessile. L'intervento del presidente Maurizio Governa
16/07/26 -Il presidente di Assomoda Maurizio Governa ha partecipato al Tavolo della Moda convocato presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), presieduto dal ministro Adolfo Urso, alla presenza del Ministro francese dell'Industria e dell'Energia Sébastien Martin (presentato e firmato il Protocollo d'intesa tra Italia e Francia per rafforzare la collaborazione tra i due Paesi e sostenere la competitività del sistema moda europeo).
Nel confronto sul Piano Italia per la Moda il presidente di Assomoda ha richiamato l'attenzione del Governo sulla necessità di adottare misure concrete a sostegno della categoria degli agenti di commercio del settore moda attraverso bandi dedicati, programmi di formazione, voucher per la digitalizzazione e interventi di carattere fiscale, tra cui l'innalzamento del limite di deducibilità degli autoveicoli utilizzati per l'attività professionale.
Maurizio Governa ha inoltre evidenziato il costante calo del numero delle agenzie di rappresentanza nel comparto moda: anche quest'anno si registra una diminuzione del 4,8%, passando dalle 12.986 agenzie del 2025 alle attuali 12.362 (fonte: Ufficio Studi Confcommercio). Un dato, ha rilevato Governa, che conferma la necessità di politiche di sostegno a favore di una categoria che rappresenta un anello strategico della filiera commerciale del Made in Italy.
Particolare attenzione dal presidente di Assomoda Governa è stata dedicata al tema dell'EPR (Responsabilità Estesa del Produttore) per il settore tessile: è stato evidenziato come permangano ancora significative incertezze riguardo ai tempi di applicazione della normativa, ai relativi costi, al ruolo dei consorzi di gestione e alle modalità operative previste per le piccole e medie imprese.
Governa ha inoltre espresso forte preoccupazione per l'ipotesi che anche i distributori italiani vengano assimilati ai produttori, con il rischio di dover sostenere il contributo ambientale nel Paese di distribuzione, nonostante lo stesso contributo possa essere già stato assolto dal produttore nel Paese di origine. Una situazione – ha rilevato Governa - che potrebbe determinare un'evidente duplicazione degli oneri e incidere negativamente sulla competitività delle imprese italiane.
Si è preso atto delle osservazioni presentate da Assomoda (il Governo fornirà aggiornamenti nel corso di una prossima riunione prevista entro la fine del mese di luglio).
“Assomoda – afferma Governa - continuerà a seguire con la massima attenzione l'evoluzione del dossier EPR e delle altre misure a sostegno del settore, proseguendo la propria attività di rappresentanza istituzionale affinché gli interessi di agenti di commercio, showroom e distributori siano adeguatamente considerati nei futuri provvedimenti del Governo”.
Milano, 16 luglio 2026
Assomoda (Confcommercio Milano, corso Venezia 47) tel. 027750363 assomoda@unione.milano.it
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