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Aice – Confcommercio: 14ma Conferenza Ministeriale WTO (World Trade Organization), Yaoundé (Camerun), 26-29 marzo 2026 - Grande occasione per riformare le regole del commercio internazionale e riaffermare l’importanza dell’approccio multilaterale come risposta all’instabilità globale

26/03/26 - 

L’ultimo rapporto WTO (World Trade Organization) prevede che la crescita del commercio globale di merci rallenterà all'1,9% nel 2026 dal 4,6% del 2025, a causa della normalizzazione degli scambi commerciali dopo l’impennata causata dal commercio di prodotti legati all'intelligenza artificiale e dall'anticipazione delle importazioni per evitare i dazi USA.  Tuttavia, con uno scenario in cui sia i prezzi del petrolio greggio sia quelli del gas naturale liquefatto (GNL) rimarranno elevati per tutto il 2026, ci si dovrà aspettare, quest’anno, una riduzione ulteriore degli scambi dello 0.5% e del PIL mondiale di almeno lo 0,3.

In questo clima di forte instabilità, prende il via questa mattina la 14ª Conferenza Ministeriale del WTO (MC14) a Yaoundé, in Camerun. Ministri provenienti da tutto il mondo parteciperanno alla Conferenza per discutere le sfide e le opportunità che il sistema commerciale multilaterale si trova ad affrontare. La Conferenza sarà presieduta da Luc Magloire Mbarga Atangana, Ministro del Commercio del Camerun. Per la Direttrice Generale, Ngozi Okonjo-Iweal, la MC14 è l’occasione per superare divisioni tra Paesi e avviare finalmente il processo di riforma del WTO.

Aice sostiene la proposta di riforma del WTO presentata dalla Commissione Europea, basata sui principi di prevedibilità, equità e flessibilità, con l’obiettivo di superare il principio di unanimità nelle decisioni che da oltre 25 anni sta bloccando praticamente tutte le riforme del commercio mondiale, e di rendere finalmente efficace il ruolo di “arbitro” del WTO nella risoluzione delle dispute commerciali.     

In una situazione caratterizzata da un impensabile grado di incertezza a livello mondiale, dove si innalzano barriere commerciali su base quotidiana, gli accordi commerciali multilaterali e bilaterali sono la risposta migliore al protezionismo e sono la leva per sostenere la crescita delle nostre economie.

Ben venga, quindi, l’entrata in vigore, seppur in forma provvisoria dell’accordo UE – Mercosur dal primo maggio 2026 e molto bene anche la chiusura positiva dei negoziati per l’accordo commerciale UE – Australia.


Allegati:
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