Gabriel Meghnagi: a Milano ancora domeniche a piedi? No grazie - Il vicepresidente Confcommercio Milano e presidente della Rete associativa vie sull’ipotesi per la Cerchia dei Bastioni
Molto costose, creano disagi ai cittadini e danni alle imprese. Nessun beneficio ambientale
28/03/25 -A Milano si torna a parlare di domeniche a piedi: questa volta con un progetto che sarebbe allo studio del Comune nella Cerchia dei Bastioni partendo con una sperimentazione durante le Olimpiadi Milano Cortina del 2026.
“L’esperienza delle domeniche a piedi, che auspicavamo conclusa, potrebbe tornare a penalizzare il commercio - dichiara Gabriel Meghnagi vicepresidente di Confcommercio Milano e presidente della Rete associativa vie - Le domeniche a piedi in passato hanno creato disagi a tutta la città, ai lavoratori ed alle imprese che hanno visto dimezzato il proprio fatturato”.
“Riproporre il progetto chiudendo, seppur con orari limitati, la Cerchia dei Bastioni – prosegue Meghnagi – è un’ipotesi non percorribile. Le domeniche a piedi – ed in passato, non a caso, non erano state più replicate – sono molto costose, almeno 200mila euro ciascuna, necessitano di un dispendio di energie per presidiare l’itinerario da parte della Polizia Locale che, invece, potrebbe essere meglio impiegata; non hanno alcun beneficio sulla qualità dell’aria e finiscono per creare soltanto ostacoli viabilistici con il congestionamento delle aree limitrofe ad un’area, quella della Cerchia dei Bastioni, nevralgica per il traffico. L’effetto sarà, quindi, quello di creare disagi a cittadini e imprese”.
“Auspico – conclude Meghnagi – che l’Amministrazione comunale possa aprirsi a un confronto costruttivo con tutte le categorie coinvolte senza prendere una decisione unilaterale che rischierebbe ancora una volta di danneggiare le attività commerciali”.
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