“L’economia della Lombardia”: l’incontro Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza e Banca d’Italia (Sede di Milano) - Lombardia “motore” economico d’Italia, ma bisogna migliorare l’accesso al credito per le micro e piccole imprese
Paolo Ferrè (consigliere di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza per credito e finanza): la collaborazione tra istituzioni, imprese, rappresentanti di banche e associazioni è determinante per operare come un sistema unitario, economico, finanziario, produttivo e sociale in cui le sfide che incontriamo fanno parte di un futuro che è sempre meno prevedibile per la rapidità e la portata dei cambiamenti macroeconomici e geopolitici in atto
28/11/25 -Economia lombarda capace di mantenere un tasso di crescita positivo, registrato in un contesto di rallentamento globale e sostenuto soprattutto dalla crescita dei servizi, a fronte di una relativa stabilità del settore manifatturiero e calo del comparto delle costruzioni.
La riduzione dei tassi ufficiali – come confermato anche dal Report di Banca d’Italia – si sta riflettendo sull’economia reale con i prestiti bancari alle imprese tornati lentamente a crescere (+0,5% ad agosto su base annua).
Quello del credito è uno dei temi emersi durante l’incontro di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza con Banca d’Italia (Sede di Milano) sull’andamento dell’economia regionale, organizzato in Confcommercio Milano: un appuntamento che si rinnova dal 2019. Quest’anno con la partecipazione di Paolo Ferrè, consigliere di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza incaricato per credito e finanza (e presidente di Fidicomet, il Fondo garanzia fidi di Confcommercio MiLoMB); del vicedirettore della Sede di Milano della Banca d’Italia Luca Bianchi, del segretario generale di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza Marco Barbieri. Illustrate le analisi sul Report regionale dagli esperti della Banca d’Italia (Sede di Milano) nell’analisi e ricerca economica territoriale: Massimiliano Rigon (responsabile) e Francesco Bripi.
“Dobbiamo lavorare tutti per migliorare l’accesso al credito per le micro e piccole imprese - rileva Ferrè - la collaborazione tra istituzioni, imprese, rappresentanti di banche e associazioni è determinante per operare come un sistema unitario, economico, finanziario, produttivo e sociale in cui le sfide che incontriamo fanno parte di un futuro che è sempre meno prevedibile per la rapidità e la portata dei cambiamenti macroeconomici e geopolitici in atto. La riduzione dei tassi ufficiali si sta finalmente riflettendo sull’economia reale, con prestiti bancari alle imprese che, dopo parecchi mesi, tornano a crescere (+0,5% ad agosto su base annua). L’incremento della concessione del credito non avviene, tuttavia, per tutte le imprese. Dagli ultimi dati ABI emerge, infatti, che per le attività economiche con oltre 20 addetti la liquidità immessa dal sistema bancario è cresciuta dell’1,5%, mentre per le micro e piccole imprese è diminuita, ancora, in misura rilevante (- 2,8%). È un segnale importante, che rimarca la difficoltà a colmare le esigenze creditizie delle nostre imprese, soprattutto quelle di micro e piccole dimensioni, che rappresentano l’ossatura dell’economia nazionale, ma anche della Lombardia”.
IL NODO DEL FONDO CENTRALE DI GARANZIA: TORNARE ALLA NORMALE CONCESSIONE DEL CREDITO ALLE IMPRESE
In Lombardia il Fondo Centrale di Garanzia rappresenta, anche nel 2025, il principale strumento pubblico per facilitare l’accesso al credito di imprese: oltre 6 miliardi di euro nei primi 9 mesi dell’anno con 29.348 operazioni garantite. “Si auspica, però, un miglior utilizzo di questo strumento – sottolinea Ferrè – nel 2024 il 41% delle erogazioni del Fondo era andato a beneficio di imprese in fascia di rating 1 e 2: imprese, cioè, che non hanno alcuna necessità di supporto pubblico (dato in crescita dal 29,9% del 2022). La fase straordinaria del post-Covid è terminata e serve un ripristino della normale concessione di credito alle imprese”.
Milano, 28 novembre 2025
Ufficio stampa Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza 027750222 relazioni.esterne@unione.milano.it
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