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Il Consiglio dei Ministri riunitosi giovedì 13 febbraio ha approvato il decreto legge olimpica volto a disciplinare la governance dei Giochi 2026.

La legge si compone di ventiquattro articoli suddivisi in quattro capitoli inerenti la gestione e lo svolgimento delle Olimpiadi, successivamente sarà redatto un disegno di legge che regoli le garanzie sulle infrastrutture, l’eredità olimpica e la parità di genere.

In particolare il Capo I della legge norma le disposizioni per l’organizzazione e lo svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici di Milano – Cortina e consta di dodici articoli; il Capo II, con cinque articoli, è dedicato alle ATP Finals di Torino 2021-2025; il Capo III include cinque norme sulla pubblicità parassitaria e l’ultimo capitolo, Capo IV, è composto dalle disposizioni finali e dall’entrata in vigore.

Il decreto istituisce il Consiglio Olimpico Congiunto, con ruolo di carattere generale e sorveglianza, e la società Infrastrutture Milano-Cortina 2020-2026 spa, che si occuperà degli appalti per la realizzazione dei lavori, e inoltre riconosce il Comitato organizzatore nato il 9 dicembre 2019, ossia la Fondazione Milano – Cortina 2026 con Giovanni Malagò presidente e Vincenzo Novari amministratore delegato.

Riguardo la firma della legge, il Ministro per lo Sport e le Politiche Giovanili Vincenzo Spadafora ha espresso la sua soddisfazione: “Sin dalla mia nomina la legge olimpica è stata tra le mie priorità. Il decreto per le Olimpiadi Milano-Cortina e le ATP Finals Torino è frutto di uno sforzo corale portato avanti con un’attenzione particolare ai territori e alle comunità locali.  E certamente anche il segnale che abbiamo dato attraverso norme in materia di ambush marketing sarà colto assai favorevolmente. Il nostro Paese – ha dichiarato ancora il Ministro - negli appuntamenti importanti sa dimostrare grandi capacità. Siamo già a lavoro per proseguire nel percorso tracciato e predisporre le ulteriori norme occorrenti”.

Ciò che manca, nel testo del DL, sono i riferimenti all’impegno dello Stato a intervenire in caso di deficit della Fondazione Milano-Cortina, e allo snellimento delle procedure burocratiche di valutazione dell’impatto ambientale delle opere infrastrutturali. Questi potrebbero essere trattati in seguito da un decreto del Ministro dei Trasporti e Infrastrutture Paola De Micheli.

Qui la bozza del DDL datata 10 febbraio

19/02/20
Categoria: Impresa e Istituzioni

Tipologia: Milano Provincia

 
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