I Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 non rappresentano solo un grande evento sportivo, ma anche un’importante occasione per migliorare l’accessibilità in molte città italiane: sono stati investiti quasi 900 milioni di euro per realizzare interventi che rendano più accessibili stazioni ferroviarie, metropolitane, impianti sportivi, strutture ricettive e spazi urbani. L’obiettivo è lasciare un’eredità concreta anche dopo la fine dei Giochi, migliorando la qualità della vita delle persone con disabilità.
Una parte significativa degli investimenti ha riguardato i trasporti. Circa 650 milioni di euro sono stati destinati a interventi nelle infrastrutture ferroviarie, tra cui il miglioramento di dieci stazioni, come Ponte nelle Alpi, Belluno, Feltre, Longarone, Trento, Colico, Morbegno, Sondrio, Lecco e Tirano. In queste stazioni sono stati installati nuovi ascensori, sono stati rialzati i marciapiedi per facilitare la salita e la discesa dai treni e sono stati realizzati percorsi tattili per aiutare l’orientamento delle persone ipovedenti.
A Milano sono stati realizzati importanti interventi: circa 80 milioni di euro sono stati investiti per rendere più accessibili le linee M1 e M2 della metropolitana, con l’installazione di ascensori e montascale nelle stazioni più vecchie; inoltre, sono stati spesi 14 milioni di euro per la viabilità urbana con l’eliminazione di barriere architettoniche.
Sono stati migliorati anche diversi impianti sportivi e spazi urbani. A Verona sono stati fatti importanti investimenti per inserire l’ascensore all’interno dell’Arena; a Cortina lo Stadio Olimpico del ghiaccio e altri impianti sono stati adattati per essere accessibili, mentre nello Sliding Center è stato realizzato un nuovo percorso con una pendenza massima dell’8% per facilitare gli spostamenti.
Anche le province autonome di Trento e Bolzano hanno investito molto. In Trentino, ad esempio, sono stati destinati più di 20 milioni di euro per migliorare le infrastrutture sportive e i collegamenti, mentre attraverso il bando “Qualità in Trentino” sono stati assegnati oltre 80 milioni di euro per rendere più accessibili le strutture turistiche. Questi interventi puntano a promuovere un turismo inclusivo, con alberghi, servizi e trasporti adatti anche alle persone con disabilità.
Secondo il commissario straordinario per le infrastrutture paralimpiche Giuseppe Fasiol, i Giochi hanno permesso di accelerare molti progetti che erano già previsti ma che senza l’evento avrebbero richiesto molto più tempo per esser realizzati. Anche il presidente dell’International Paralympic Commettee, Andrew Parsons, ha sottolineato come alcune località montane italiane possano diventare un modello di accessibilità per tutto il Paese.
Milano Cortina 2026 non lascia solo un’eredità di infrastrutture sportive rinnovate, ma ha contribuito a realizzare un Paese più inclusivo, dove trasporti, città e servizi sono accessibili a tutti, un’occasione per promuovere diritti, inclusione e pari opportunità nella vita quotidiana.
10/03/26








