Con l’avvio dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, anche il programma dell’Olimpiade Culturale entra nel vivo con una nuova serie di appuntamenti dedicati al dialogo tra arte, sport e accessibilità. Da Milano a Cortina d’Ampezzo, passando per Verona, mostre, percorsi museali inclusivi, installazioni artistiche e concerti aperti alla comunità arricchiscono il calendario dei Giochi, trasformando la cultura in un’esperienza condivisa.
Milano: percorsi multisensoriali a Palazzo Litta
A Palazzo Litta, dal 6 al 15 marzo, è in programma “Narrazioni Tattili”, progetto dedicato all’accessibilità nei luoghi della cultura. L’iniziativa propone percorsi multisensoriali con audioguide descrittive, mappe tattili e interpreti LIS, offrendo ai visitatori un’esperienza pensata per essere fruibile da tutti.
Il progetto rientra nelle attività del Museo Polisensoriale e include anche tavole rotonde dedicate al rapporto tra sport e inclusione, oltre a visite accessibili senza barriere architettoniche.
Verona: il Teatro Romano diventa inclusivo
A Teatro Romano di Verona prende forma “Verona archeologica. Il teatro romano per tutti!”, un nuovo percorso di visita inclusivo attivo fino al 20 marzo.
Il progetto prevede visite guidate e attività laboratoriali supportate da strumenti di Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), rendendo il patrimonio archeologico più accessibile anche a persone con disabilità cognitive e motorie.
Cortina: arte, robotica e sport
Dopo la tappa milanese, il progetto artistico “Artificial Snow” arriva a Cortina d'Ampezzo, dove sarà visitabile dal 6 al 15 marzo presso l’Hotel de la Poste.
L’iniziativa esplora il rapporto tra robotica, sport e disabilità attraverso installazioni artistiche, una mostra fotografico-poetica e un convegno scientifico dedicato all’interazione tra esseri umani e robot.
Attraverso iniziative diffuse sul territorio, Milano Cortina 2026 rafforza così il ruolo della cultura come parte integrante dell’esperienza olimpica e paralimpica, valorizzando progetti che mettono al centro accessibilità, partecipazione e dialogo tra discipline.
10/03/26








