Unire Giochi Olimpici e Paralimpici in un'unica manifestazione è l'auspicio del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana che in Consiglio regionale ha fatto il punto sull'edizione 2026 dei Giochi di Milano Cortina.
"Da questa esperienza - ha detto Fontana - emerge chiaramente la necessità di unire Paralimpiadi e Olimpiadi in un’unica manifestazione. È un dovere delle Istituzioni coinvolte garantirlo. In particolare, vorrei veder sfilare tutti gli atleti insieme sotto la bandiera olimpica durante le cerimonie, fino ad arrivare ad un’uguaglianza di trattamento economico e a una parità fra la presenza femminile e maschile. È una sfida ambiziosa, ne siamo consapevoli, ma che vogliamo lanciare, dalla Lombardia, per il futuro. Così come siamo stati precursori di un modello organizzativo che sta facendo scuola per le edizioni future, vogliamo essere i promotori di un modo nuovo di concepire Olimpiadi e Paralimpiadi anche dal punto di vista sociale".
Quella di Milano Cortina 2026 è stata l’edizione che ha registrato il numero più alto di atleti paralimpici nella storia: 611 atleti provenienti da 55 Comitati Paralimpici Nazionali. È un record assoluto, reso ancora più significativo dalla presenza di cinque nuove nazioni che hanno gareggiato per la prima volta su neve e ghiaccio.
"Oltre ai numeri - ha sottolineato il presidente - resta qualcosa di più profondo. Una recente ricerca di Swg ha infatti evidenziato che 8 italiani su 10 hanno considerato i Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 un’importante occasione per promuovere l’inclusione sociale".
In tutte le località coinvolte dai Giochi sono state realizzate iniziative a favore dell'inclusione con particolare attenzione all'accessibilità audiovisiva e ai trasporti. A questo proposito è stato potenziato il servizio con 140 autobus dotati di spazio per carrozzine e 35 veicoli attrezzati, che rimarranno nelle flotte degli enti che hanno collaborato con Fondazione Milano Cortina. Centrale è anche il tema dell’eredità lasciata da questa esperienza.
Numerose sono state le iniziative in cui Regione Lombardia ha avuto un ruolo da protagonista: Casa Lombardia, Cuori Olimpici, i Giochi della Cultura ecc. "Regione Lombardia in ambito ricettivo - ha proseguito - ha avviato anche una mappatura del livello di accessibilità delle strutture ricettive lombarde. Grazie alla compilazione di un questionario sono stati rilevati gli spazi ed i servizi offerti a visitatori con disabilità motoria, visiva, uditiva e cognitiva. Sono già stati raccolti i questionari di 2.900 strutture ricettive e la ricognizione continuerà per tutto l’anno per ampliare il più possibile la mappatura".
01/04/26








