Aggiornata la Guida sul "Rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile biennio 2024-2025"
Ai sensi dell'articolo 46 del D.Lgs. n.198/2006 “Codice delle pari opportunità tra uomo e donna” come modificato dalla L. n.162/2021, le aziende con oltre 50 dipendenti, al 31 dicembre 2025, sono tenute a redigere il rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile (Lavoronews n. 10/2026).
Il rapporto biennale contenente i dati relativi alla parità di genere per il biennio 2024-2025, con riferimento alla situazione del personale maschile e femminile al 31 dicembre 2025, deve essere compilato in modalità esclusivamente telematica, sul portale sul portale del Ministero del Lavoro, Servizi Lavoro (https://servizi.lavoro.gov.it) entro e non oltre il 30 aprile 2026.
Le modalità generali di compilazione sono previste dal Decreto Interministeriale del 3 giugno 2024.
Quest’anno l’applicativo presenta una nuova funzionalità che permette, per le aziende che hanno già inviato il Rapporto nel biennio precedente, di visualizzare una copia precompilata (“in modifica dal biennio precedente”) e di utilizzare i dati già inseriti nel biennio precedente (2022-2023). Sarà quindi possibile aggiornare solo i campi che hanno subito modifiche.
A supporto delle aziende è stata, inoltre, predisposta una apposita sezione dell’URP Online del Ministero, al fine di fornire assistenza tecnica e chiarimenti operativi.
Per accedere all’applicativo, il legale rappresentante dell’azienda o altro soggetto delegato o abilitato devono utilizzare il Sistema Pubblico di Identità Digitale – SPID o la Carta di Identità Elettronica (CIE) del legale rappresentante o di altro soggetto delegato o abilitato, ovvero altri sistemi di autenticazione previsti dal Ministero del Lavoro.
Al termine della procedura di compilazione il servizio informatico del Ministero del Lavoro, qualora non rilevi errori o incongruenze, rilascia una ricevuta attestante la corretta redazione del rapporto e il salvataggio a sistema dello stesso.
Una copia del rapporto, unitamente alla ricevuta, deve essere trasmessa dal datore di lavoro, con modalità telematica, anche alle rappresentanze sindacali aziendali – RSA/RSU entro il termine previsto per la compilazione. In mancanza di rappresentanza sindacale aziendale (RSA o RSU), nessun invio dovrà essere effettuato nei confronti delle organizzazioni sindacali di categoria territoriali.
Il servizio informatico del Ministero attribuisce alla Consigliera o al Consigliere regionale di parità un identificativo univoco per accedere ai dati contenuti nei rapporti trasmessi dalle aziende, al fine di poter elaborare i relativi risultati e trasmetterli alle sedi territoriali dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro, alla Consigliera o al Consigliere nazionale di parità, al Ministero del Lavoro, al Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, all'ISTAT e al CNEL.
L’Area Lavoro della Direzione Relazioni Sindacali – Lavoro – Bilateralità, ha aggiornato la Guida per fornire a chi opera all'interno delle aziende, con funzioni legate alla gestione delle risorse umane, un utile strumento che consenta una rapida consultazione delle norme e della regolamentazione relativa alla presentazione del Rapporto.
Guida Rapporto pari opportunità
Decreto Interministeriale 3 giugno 2024
Manuale utente







