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Trasmissione telematica dei corrispettivi, niente sanzioni per gli operatori: l'Agenzia delle Entrate ha fornito i chiarimenti chiesti da Confcommercio

Chi non ha ancora potuto dotarsi del registratore telematico potrà continuare ad utilizzare, per i prossimi sei mesi, il registratore di cassa inviando i dati all'Agenzia entro il mese successivo

 

Trasmissione telematica dei corrispettivi: gli operatori commerciali che non hanno ancora la disponibilità di un registratore telematico possono continuare ad utilizzare, per i prossimi sei mesi (31/12/2019 per i soggetti per i quali l’obbligo decorre dal 1° luglio 2019, 30/06/2020 per gli altri soggetti) il vecchio registratore di cassa senza incorrere in sanzioni. L’obbligo di memorizzazione giornaliera dei corrispettivi è assolto temporaneamente con i registratori di cassa già in uso o tramite ricevute fiscali e la trasmissione telematica dei corrispettivi deve avvenire entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione. Con il chiarimento fornito dall’Agenzia delle Entrate è stata accolta la richiesta di proroga di Confcommercio formulata dal presidente Carlo Sangalli con una lettera al ministro dell’Economia e delle Finanze Giovanni Tria e ribadita nella recente assemblea generale Confcommercio. Per i soggetti che effettuano operazioni di commercio al minuto ed attività assimilate, per le quali non è obbligatoria la fattura, se non richiesta dal cliente, l’obbligo di certificazione dei corrispettivi tramite memorizzazione elettronica e trasmissione telematica degli stessi decorre dal: 1° luglio 2019 per i soggetti con volume d’affari superiore a 400.000 euro; 1° gennaio 2020 per gli altri soggetti.

Un altro successo di Confcommercio a favore delle imprese.  

29/06/19
Categoria: Area media

Tipologia: Scenario nazionale