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CORONAVIRUS: LA SFIDA AL SISTEMA

Supporto alle imprese per l’emergenza Covid-19: indagine evidenzia la capacità di risposta e aiuto della rete associativa di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza

L’emergenza Covid-19, con le gravi implicazioni economiche e sociali di questo periodo e il blocco delle attività per tante imprese del terziario e lavoratori autonomi, costituisce anche un grande banco di prova per il sistema associativo, di categoria e territoriale, e la sua capacità di agire con efficienza in quest’emergenza e far fronte alle domande e ai bisogni delle imprese rappresentate.
Ad analizzare questi aspetti è l’indagine “Covid-19 la sfida al sistema. Cosa chiedono le imprese del terziario a Confcommercio? Quali sono le loro preoccupazioni e quali priorità?” a cura di Alessandro Minello, dell’Università Ca’ Foscari di Venezia in collaborazione con Econlab Research Network. Nell’indagine sono state coinvolte le 19 Associazioni territoriali di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza e 70 Associazioni di categoria aderenti. (Econlab Research Network ha realizzato un questionario anche con le varie Confcommercio provinciali di tutta Italia).
Dall’indagine emerge la capacità di risposta del sistema associativo di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza nel dare supporto e assistenza alle imprese in una sfida molto dura e piena di incognite. Ecco i principali dati emersi.
Nell’ultimo mese le richieste di informazione/supporto alle sono cresciute in maniera rilevante: per il 61% delle associazioni con un aumento dal 50 ad oltre il 75%. Il 47% degli associati ha chiesto informazioni/supporto. Più alta la percentuale per le associazioni territoriali: 57%. Ma l’emergenza Covid-19 ha in particolare messo in evidenza la richiesta di informazioni anche da parte dei non soci: richiesta evidenziata dall’86% delle associazioni in generale e dalla totalità delle associazioni territoriali. Cosa preoccupa di più l’imprenditore? Soprattutto l’incertezza sulla data di riapertura, la preoccupazione di non recuperare il livello di fatturato precedente alla chiusura, la preoccupazione per la propria salute e per la salute dei collaboratori. Ma sono diversi i timori segnalati dagli operatori: in particolare il non poter far fronte agli impegni economici e la carenza di liquidità. Dall’indagine presso le associazioni del sistema Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza emerge come la maggioranza delle imprese, il 55%, ritenga si possa resistere solo qualche settimana a un prolungato “lockdown”.
Fra i vari strumenti, per far fronte all’emergenza, messi in campo dalle istituzioni quelli ritenuti più interessanti dalle imprese sono la richiesta di finanziamenti garantiti dallo Stato, le indennità per i lavoratori autonomi e la Cassa integrazione in deroga. La revisione/sospensione delle locazioni commerciali emerge in particolare dalle segnalazioni delle associazioni territoriali. Ma molto forte è l’esigenza espressa dalle imprese di altri tipi di intervento: la sospensione dei tributi e contributi a fondo perduto. 
 
 
 
 
 
01/05/20
Categoria: Area media

Tipologia: Monza Brianza Provincia