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Rifiuti - segnalazione Antitrust - l’attuale disciplina su sfalci e potature da verde pubblico è distorsiva della concorrenza

Con segnalazione del 22/05/2018, l’Autorità Antitrust evidenzia che la disciplina che esclude dal regime dei rifiuti gli sfalci e le potature derivanti dalla manutenzione del verde urbano (art. 185, comma 1, lettera  f), D.Lgs. 152/2006) è distorsiva della concorrenza.

Nella predetta segnalazione al Parlamento e all’Associazione Comuni Italiani l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato -Antitrust- ha condiviso i rilievi mossi dal Consorzio Italiano Compostatori in merito al contrasto con la Direttiva 2008/98/CE (Direttiva Quadro Rifiuti) venutosi a creare a seguito delle modifiche apportate all’art. 185, comma 1, lettera f) del Codice ambientale: la nuova formulazione della norma (risultante dalle modifiche apportate con Legge 154/2016) ha infatti ampliato il novero dei residui vegetali esclusi dal regime dei rifiuti, includendovi anche gli sfalci e potature da verde urbano.

Con la conseguenza che l’attuale normativa consente l’impiego di sfalci e potature “al di fuori dei percorsi tracciati e autorizzati previsti per i rifiuti, ossia le procedure di compostaggio previste per i rifiuti vegetali, con evidente difformità dei costi di trattamento gravanti sulle diverse filiere”.

Le procedure per il trattamento degli scarti vegetali quali rifiuti sono infatti molto più costose del reimpiego diretto, senza trattamento, di tali scarti in agricoltura (o come biomassa per impianti di energia).

Da tale situazione può conseguentemente derivare una penalizzazione del settore del compostaggio, che oltretutto è l’unico a presentare requisiti di certificazione sui trattamenti adottati, sulla base dei criteri fissati dal D.Lgs. 75//2010 (normativa sui fertilizzanti).

Sulla base dei questi motivi, ravvisando nella nuova formulazione della norma elementi  di distorsioni della concorrenza, l’Autorità Antitrust ne auspica l’abrogazione e quiondi il riallineamento ai contenuti della norma comunitaria.

 

Segnalazione Autorità Antitrust 22/05/2018   

21/06/18
Categoria: Area media

Tipologia: Scenario nazionale