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Periferie di Milano: al via il bando “Prossima impresa 2021”. Domande fino al 3 novembre

Oltre 3,7 milioni di euro per sostenere le imprese. Iniziativa in collaborazione con la Camera di commercio

Il Comune di Milano ha pubblicato il bando “Prossima impresa 2021” che mette a disposizione oltre 3,7 milioni di euro per sostenere le imprese e gli esercizi di vicinato già attivi nelle aree meno centrali della città. Le risorse messe a disposizione dal bando, realizzato in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, derivano da fondi ministeriali erogati grazie alla Legge 266/97.

Potranno accedere ai fondi del bando “Prossima Impresa 2021” le micro e piccole imprese attive nei settori del commercio al dettaglio di vicinato, artigianato, somministrazione di alimenti e bevande, servizi, turismo, cultura e tempo libero e altri settori. Le imprese devono essere costituite da almeno 12 mesi precedenti la data di presentazione della domanda di agevolazione, e avere sede operativa nei quartieri di Adriano, Baggio, Barona, Bovisa, Bruzzano/Comasina, Calvairate, Chiaravalle, Corvetto/Rogoredo; Crescenzago, Gratosoglio, Greco, Lambrate/Ortica, Lorenteggio/Giambellino, Muggiano, Niguarda, Olmi, Ponte Lambro, Quarto Oggiaro, Quintosole, Quinto Romano, Ronchetto sul Naviglio, San Siro, Spaventa, Stadera, Taliedo/Morsenchio, Vialba/Certosa, Vigentino, Villapizzone/Cagnola.

La sede operativa, inoltre, deve essere situata su strada con accesso diretto da pubblica via o da altra strada destinata a pubblico transito e deve essere detenuta a titolo di proprietà, o altro titolo reale di godimento, locazione o comodato.

Per favorire la ripartenza post Covid verrà data priorità a progetti di investimento riguardanti tematiche come: salute e la sicurezza dei lavoratori e dei clienti, digitalizzazione e sviluppo del commercio elettronico, ampliamento o riorganizzazione delle superfici di vendita, sostenibilità ambientale e gestione di rifiuti, scarti, eccedenze alimentari, progetti di welfare aziendale e conciliazione vita-lavoro.

È prevista un’agevolazione congiunta, fino al 75% del programma di spesa ammesso per un importo massimo ottenibile di 45mila euro composta da:

  • un CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO, fino al 50% del programma di spesa ammesso e per un massimo di 30mila euro;
  • un FINANZIAMENTO AGEVOLATO, fino al 25% del programma di spesa ammesso e per un massimo di 15mila euro a un tasso di interesse fisso dello 0,5% annuo.

Sono ammissibili progetti che prevedono un programma di spesa compreso tra un minimo di 10mila euro e un massimo di 60mila euro. Le spese sono ammesse a partire dalla data di presentazione della domanda e devono essere realizzate entro e non oltre 18 mesi successivi alla data di approvazione della domanda. A causa dell’emergenza Covid 19 sarà possibile rendicontare anche le spese eventualmente sostenute già a partire dal 1 gennaio 2021 fino ad un massimo di 15mila euro. Tra le spese ammissibili l’acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature nuovi di fabbrica entro il valore di 15mila euro (in caso di spesa superiore è ammessa la sola quota parte relativa ai 18 mesi previsti presupponendo un ammortamento di cinque anni del bene).

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente in forma telematica attraverso il portale http://webtelemaco.infocamere.it a partire dal 2 settembre 2021, ed entro e non oltre le ore 12 del 3 novembre 2021. Ogni impresa richiedente potrà presentare una sola domanda di agevolazione. Le domande di agevolazione verranno valutate con procedura “a punteggio"; sono previste anche premialità aggiuntive a favore di progetti proposti da donne imprenditrici, particolarmente colpite dagli effetti della crisi. Per informazioni e chiarimenti sul bando rivolgersi alla propria Associazione di riferimento.

01/09/21
Categoria: Area media

Tipologia: Scenario nazionale

 
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