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Milano: riconoscimenti per le nuove botteghe storiche

Cerimonia nella sala Alessi di Palazzo Marino con il Club Imprese Storiche di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza

Sono complessivamente 36 le botteghe storiche premiate dal sindaco di Milano Giuseppe Sala e dall’assessora allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro Alessia Cappello, nel corso della tradizionale cerimonia che si è svolta in sala Alessi a Palazzo Marino. 

Tanti i settori di attività e le categorie merceologiche coinvolti da questi riconoscimenti, in diversi quartieri della città: come ottici, sartorie, alberghi, librerie, autoscuole, macellerie, enoteche.

Sono imprese operanti nella vendita al dettaglio, nella produzione e fornitura artigiana e nella somministrazione di cibi e bevande, attive da almeno 50 anni nello stesso settore merceologico a prescindere da eventuali cambi di titolarità.

Le botteghe storiche riconosciute dal Comune di Milano dal 2004 sono 662 e poco meno di 600 risultano ancora attive. La maggioranza ha sede nel Municipio 1, ma molte sono distribuite negli altri 8 Municipi. Il Comune ha istituito l’Albo delle Botteghe Storiche con l’obiettivo di tutelare e valorizzare attività commerciali e artigiane che hanno un forte radicamento urbano, al fine di conferire loro la valenza di vero e proprio bene culturale e sociale e di preservarne la storia e il patrimonio immateriale.

“Le nostre Botteghe rappresentano una delle più importanti e concrete espressioni dell’economia urbana milanese, sono custodi della tradizione, ma anche veicoli di innovazione e di trasformazioni. Non solo – spiega l’assessora allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro Alessia Cappello - oggi che Milano sta diventando una città sempre più internazionale, restano elementi di forte identità culturale e sociale, in funzione di attrazione di visitatori e utenti, ma anche per i cittadini milanesi che considerano questi luoghi veri e propri presidi e custodi delle comunità e dei quartieri”.

“Le attività storiche – afferma Andrea Sangalli, presidente del Club Imprese Storiche di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza – fanno parte dell’identità e, come le tessere di un grande mosaico, del patrimonio culturale, oltre che economico, della città. Sono imprese che, come nel passato hanno saputo mettersi in gioco e dare nuova spinta al commercio, continuano oggi ad essere capaci di innovazione, allo stesso tempo mantenendo il valore della tradizione. Come Club Imprese Storiche quotidianamente aiutiamo queste attività a restare al passo con i tempi ed il mercato nel rispetto della loro autenticità. E favoriamo, fra le imprese, la costruzione di relazioni”.

 

Le imprese storiche associate premiate dal Comune di Milano 

 

Ottica Barello, via Torino, 1919

Albergo dei Cavalieri, piazza Missori 1, 1924

Vino Vino Milano, corso San Gottardo 13, 1925

Villatore Sergio (ferramenta), viale Gorizia 24, 1934

Gastronomia Bonardi Piero, viale Umbria 27, 1938

Bardelli di Crivelli (abbigliamento), via Antonio da Recanate, 1943

Libreria Cortina, largo Richini 1, 1947

Bar Tabacchi Arena, via Scaldasole 20, 1949

Macelleria Salumeria da Pietro, via Alcuino 16/18, 1950

Autoricambi Boniardi & Sartirana, via Delle Forze Armate 333, 1960

Villatore Serrature, corso Lodi 59, 1963

Fratelli Figini (calzature), via Spadari 3, 1964

Macelleria Bianchi, via Sant’Ampelio 16, 1964

El Vinatt, via Leone Tolstoj 49, 1964

OG Spazzola (barbiere), via Giulio Cesare Procaccini 26, 1967

Ottica Arcieri, via F.lli Bozzi 1, 1974

Romano de Angeli Sas (ferramenta), via Vincenzo Foppa 58, 1975

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25/05/26
Categoria: Area media

Tipologia: Dalle associazioni

 
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