Micro, piccole e medie imprese: con il bando di Regione Lombardia “Rinnova veicoli 2026-2027” contributi a fondo perduto per la sostituzione di veicoli inquinanti con veicoli a basso impatto ambientale
Regione Lombardia ha pubblicato il bando “Rinnova Veicoli 2026-2027" che prevede incentivi alle imprese per l’acquisto di veicoli per il trasporto di persone o di merci, utilizzati in conto proprio o in conto terzi, di categoria L elettrico, M1, M2, M3, N1, N2 o N3, in grado di garantire zero o bassissime emissioni inquinanti e di velocipedi a pedalata assistita (e-cargo bike a zero emissioni) per il trasporto di persone e/o merci.
Possono partecipare al bando le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) di tutti i settori economici (escluso il settore del commercio/intermediazione di veicoli con codici ATECO 45.11.01, 45.11.02, 45.40.11, 45.40.12 anche solo come attività secondaria) con sede operativa in Lombardia, che acquistano, nelle categorie suddette, un veicolo nuovo di fabbrica, omologato dal costruttore e immatricolato per la prima volta in Italia.
Al momento della presentazione della domanda le imprese devono essere in regola con i pagamenti dei contributi ai propri dipendenti (DURC regolare) e avere stipulato una polizza contro i rischi catastrofali.
L’acquisto deve avvenire a fronte della radiazione per demolizione di un veicolo con alimentazione a benzina fino ad Euro 3/III incluso o diesel fino ad Euro 5/V la cui intestazione all’impresa beneficiaria deve essere antecedente a 12 mesi dalla data di presentazione della domanda.
Relativamente alle autovetture (cat. M1), incluse quelle di servizio di noleggio con conducente (NCC) e i taxi, il prezzo base di acquisto (prezzo di listino del modello base), al netto dell’IVA e di eventuali allestimenti opzionali non deve superare l’importo di € 45.000.
Sono ammessi gli acquisti in leasing, purché il relativo contratto includa le seguenti condizioni:
- obbligo delle parti ad effettuare il trasferimento della proprietà del veicolo a beneficio del soggetto utilizzatore mediante il riscatto alla fine della locazione;
- il maxi canone di acquisto a titolo di anticipo, al netto dell’IVA, sia di importo almeno pari all’ammontare del contributo richiesto.
Non sono invece ammesse:
- le spese in auto-fatturazione;
- le spese per l’acquisto di veicoli già immatricolati (“usati” anche cosiddetti “a km 0”);
- le spese sostenute (farà fede la data della fattura e del relativo pagamento) in data uguale o antecedente al 13 aprile 2026 (data di approvazione dei criteri attuativi);
- l’acquisto tramite noleggio;
- l’acquisto tramite finanziamenti per accesso al credito;
- gli acquisti di veicoli per il trasporto di persone di categoria M2 destinati al Trasporto Pubblico Locale (TPL) di linea e non di linea, ivi incluso il servizio di noleggio con conducente (NCC).
Sono inoltre considerate non ammissibili per l’intero valore, le fatture rendicontate per le quali sono stati eseguiti pagamenti parziali ovvero solo acconti o saldi nel periodo di validità delle spese.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, variabile in base alla categoria dei veicoli, alla classe emissiva e al livello di emissioni prodotte (qui le tabelle), per un importo compreso tra un minimo di € 1.500 e un massimo di € 30.000.
Ogni impresa può chiedere il contributo fino a 4 veicoli (a fronte del medesimo numero di veicoli radiati di proprietà dell’impresa stessa), presentando 4 distinte domande.
La partecipazione al bando prevede 2 fasi:
- presentazione della domanda di contributo e concessione del contributo a seguito di istruttoria positiva da parte di Unioncamere Lombardia e Regione Lombardia;
- rendicontazione della spesa che deve avvenire entro 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione del contributo, inviando la relativa documentazione una volta perfezionato l’acquisto con l’emissione e il pagamento delle fatture, l’immatricolazione del nuovo veicolo e la radiazione di quello inquinante.
Le domande di contributo devono essere presentate on line secondo le seguenti scadenze:
- per la linea di finanziamento 2026 dalle ore 10 del 3 giugno ed entro e non oltre le ore 16 del 31 ottobre
- per la linea di finanziamento 2027 dalle ore 10 del 2 marzo 2027 ed entro e non oltre le ore 16 del 30 settembre 2027
Ciascuna linea di finanziamento è dotata di un contatore della dotazione finanziaria assegnata (pari a € 2.970.000 per il 2026 e € 970.000 per il 2027) che consente, di chiudere anticipatamente la relativa linea rispetto al termine fissato in caso di esaurimento anticipato delle risorse.
29/05/26






