COME CAMBIANO MILANO E LE CITTÀ DEL FUTURO
Massimo Roj al podcast “La Settimana Restart”
La Settimana Restart è il podcast di Confcommercio Milano dedicato ai temi del futuro: città, innovazione, imprese, sport e trasformazioni sociali.
Quale sarà il futuro delle grandi città europee? Come possono eventi come Expo e le Olimpiadi trasformare realmente un territorio? E quale ruolo avranno architettura, innovazione e qualità della vita nelle città di domani?
Sono alcuni dei temi affrontati nella nuova puntata de La Settimana Restart, il podcast di Confcommercio Milano, che ha ospitato Massimo Roj, architetto e fondatore di Progetto CMR.
Milano dopo Expo: una città trasformata
Nel corso dell’intervista, Roj ripercorre l’evoluzione di Milano negli ultimi anni, individuando in Expo 2015 uno dei principali acceleratori della trasformazione urbana della città.
Secondo l’architetto, Milano è passata dall’essere una città industriale a una capitale internazionale del design, dell’architettura e dell’innovazione, capace di attrarre talenti, studenti e investimenti da tutto il mondo.
“Milano oggi è la città della moda, del calcio, del design, ma è la città dell’architettura”, spiega Roj.
Olimpiadi Milano-Cortina e legacy urbana
Ampio spazio è stato dedicato anche alla legacy delle Olimpiadi Milano-Cortina, viste come occasione di rigenerazione urbana e infrastrutturale.
Tra i progetti citati:
- il Villaggio Olimpico destinato a diventare studentato;
- la riqualificazione del Forum di Assago;
- la trasformazione di impianti e strutture sportive nelle località alpine;
- nuovi modelli di accoglienza e servizi per territori montani.
Secondo Roj, il valore più importante lasciato dai Giochi è stato soprattutto quello sociale e culturale: una città “vivissima”, aperta e internazionale.
San Siro e il futuro degli stadi
L’intervista affronta anche uno dei temi più discussi degli ultimi anni: il futuro dello stadio di San Siro.
Roj si dice favorevole alla realizzazione di un nuovo impianto, pur riconoscendo il valore simbolico e identitario dello storico stadio milanese.
“Tutto passa, tutto si evolve”, osserva l’architetto, sottolineando come le infrastrutture sportive debbano evolversi insieme alle città.
La città policentrica del futuro
Nel finale emerge una visione strategica di Milano come grande area metropolitana integrata con Torino, Genova e Brescia grazie all’alta velocità e alle connessioni infrastrutturali.
Per Roj, il futuro appartiene a città policentriche, sostenibili e ben collegate, capaci di offrire servizi, lavoro, cultura e qualità della vita nei diversi quartieri e territori urbani.
Una riflessione che intreccia urbanistica, innovazione e sviluppo economico, al centro della missione di Confcommercio Milano e del podcast La Settimana Restart.
22/05/26






