"Libere in cucina", lezioni per le detenute del carcere di Bollate con lo chef Matteo Scibilia
Si è concluso il primo ciclo di corsi di cucina "Libere in cucina" nel reparto femminile del carcere di Bollate (Milano) a cura dello chef Matteo Scibilia, consigliere di Epam Fipe Milano. 16 detenute hanno seguito le lezioni - 40 ore complessive - per un'iniziativa nata dall'idea e dal sostegno di Soroptimist di Merate.

"Ci tengo a sottolineare la ricchezza del rapporto nato con le detenute" ha commentato lo chef Scibilia "che evidentemente hanno sempre presente che la loro permanenza in carcere è frutto di errori e sbagli commessi. I momenti in cucina con loro mi hanno però permesso di cogliere anche il lato umano e le sofferenze".

"Voglio ricordare anche la preziosa collaborazione con le guardie carcerarie, in modo particolare con il sovrintendente Roberto Cabras e tutta la direzione carceraria, oltre che ringraziare Soroptimist ed Epam Fipe Milano che mi ha sostenuto in questi momenti particolari. Ringrazio il presidente Lino Stoppani e il direttore generale di Fipe Roberto Calugi" ha concluso Scibilia.








