Il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli sul Corriere della Sera: "Consumi, rinforzare il potere d'acquisto. Stop ai contratti pirata"
Il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli, intervistato dal Corriere della Sera, sulla situazione economica del Paese: "Gli ultimi dati Istat ci hanno confermato che gli allarmi sui prezzi degli alimentari erano del tutto infondati. L'inflazione in Italia è tra le più basse d'Europa, un dato che sostiene il potere di acquisto delle famiglie, generando fiducia. Nonostante alcuni inequivocabili segnali di ripresa negli ultimi mesi, e alludo in particolare ai grandi momenti di acquisto, come il Black Friday, le partenze dell'Immacolata, Natale e l'avvio dei saldi, (i consumi) rimangono strutturalmente deboli. Credo che il permanere di un'inflazione contenuta, anche nei prossimi mesi, potrebbe favorire il consolidamento dei segnali più positivi, indispensabili per conseguire una crescita prossima all'1% per il 2026".
In relazione alla contrattazione Sangalli evidenzia l'impegno sul tema del dumping contrattuale e la lotta ai "'contratti pirata o 'corsari' sottoscritti da sigle prive di reale rappresentatività..." e prosegue: "Abbiamo davanti un fitto calendario di lavori su rappresentanza, welfare e sicurezza. Ma abbiamo anche condiviso la necessità di una manutenzione di alcune parti degli accordi sulla rappresentanza del 2015 e sul modello contrattuale del 2016, oltre che una semplificazione dei contratti, prevedendo anche uno sfoltimento del loro numero. L'obiettivo è chiedere al governo maggiore impegno per rafforzare la contrattazione di qualità, riconoscendo il ruolo insostituibile delle organizzazioni maggiormente rappresentative"
11/02/26








