• Facebook
  • Twitter
  • YouTube
  • Instagram

RIAPERTURE 18 MAGGIO

Governo e Regioni hanno trovato l’accordo sulle linee guida per la seconda fase della ripartenza delle attività economiche

Pronte le linee guida per la seconda fase della ripartenza. Riaprono i battenti ristoranti, bar, negozi, mentre per le palestre e piscine in Lombardia si dovrà attendere la fine del mese. Scende a un metro la distanza minima da rispettare e la prenotazione è obbligatoria per parrucchieri e saloni bellezza. Dal 3 giugno libera circolazione tra Regioni e frontiere con la Ue aperte.

Per tutte le attività è necessario predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione. Nei ristoranti è prevista la rilevazione della temperatura corporea degli avventori e in tutti gli esercizi vanno resi disponibili prodotti igienizzanti. La distanza interpersonale minima obbligatoria nella ristorazione scende a 1 metro e occorre privilegiare l’accesso tramite prenotazione, mantenendo l’elenco delle prenotazioni per un periodo di 14 giorni. I tavoli devono essere disposti in modo che le sedute garantiscano il distanziamento interpersonale. La distanza può essere ridotta solo ricorrendo a barriere fisiche tra i diversi tavoli adeguate a prevenire il potenziale contagio.

Nei bar l’ingresso deve essere contingentato e limitato a un numero di clienti che possa garantire la distanza interpersonale di almeno 1 metro, In alberghi, agriturismo e altre strutture di ospitalità resta imperativo predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità. Nei ristoranti va  rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura superiore a 37,5 gradi. Occorrerà poi garantire il rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro in tutte le aree comuni e favorire la differenziazione dei percorsi all’interno delle strutture, con particolare attenzione alle zone di ingresso e uscita. Le linee guida suggeriscono di favorire le modalità di pagamento elettroniche e gestione delle prenotazioni online, con sistemi automatizzati di check-in e check-out ove possibile. Ospiti e personale devono indossare mascherine.

Nei negozi di abbigliamento vanno messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente per scegliere in autonomia la merce. I clienti devono sempre indossare la mascherina, cosi come i lavoratori in tutte le occasioni di interazione con i clienti. Nei supermercati e centri commerciali, potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura superiore a 37.5 gradi.

Per le palestre, quando riapriranno, la distanza minima da mantenere sale a 2 metri. Occorre poi redigere un programma delle attività il più possibile pianificato (ed esempio con prenotazione) e regolamentare gli accessi in modo da evitare condizioni di assembramento e aggregazioni. Potrà essere rilevata la temperatura corporea.

 

REGIONE LOMBARDIA. L’ORDINANZA FIRMATA DAL PRESIDENTE FONTANA

Obbligo di utilizzo della mascherina o di altre protezioni

– Ogniqualvolta ci si rechi fuori dall’abitazione, vanno adottate tutte le misure precauzionali consentite e adeguate a proteggere sè stessi e gli altri dal contagio, utilizzando la mascherina o, in subordine, qualunque altro indumento a copertura di naso e bocca, contestualmente ad una puntuale disinfezione delle mani. In ogni attività sociale esterna deve comunque essere mantenuta la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

– Non sono soggetti all’obbligo i bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina e i loro accompagnatori.

– Per coloro che svolgono intensa attività motoria o intensa attività sportiva non è obbligatorio l’uso di mascherina o di altra protezione individuale durante la predetta attività fisica, salvo l’obbligo di utilizzo alla fine dell’attività stessa ed il mantenimento del distanziamento sociale.

Attività commerciali, artigianali e di servizi

– Sono consentite le attività commerciali, artigianali e di servizi di cui all’allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente Ordinanza, nel rispetto dei contenuti delle “Linee di indirizzo per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive” approvate in data 15 maggio 2020 dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome, adattate per lo specifico contesto della Regione Lombardia, nonché nel rispetto di quanto previsto al successivo paragrafo 1.3 della presente Ordinanza.

SCARICA TESTO INTEGRALE DELL’ORDINANZA

SCARICA ALLEGATO 1 con le schede contenenti le indicazioni per categorie

18/05/20
Categoria: Area media

Tipologia: Scenario nazionale