Diritti connessi al diritto d'autore: rinnovata la convenzione tra Confcommercio ed SCF: sconto del 30% per gli associati
E' stata rinnovata, per il 2026, la convenzione tra Confcommercio ed SCF.
SCF è la società di collecting che, in Italia, gestisce il servizio di raccolta e distribuzione dei compensi, spettanti ad artisti e produttori discografici, derivanti dall’utilizzo in pubblico di musica registrata in luoghi aperti al pubblico (come negozi, bar, ristoranti, strutture ricettive ecc.): i cosiddetti diritti connessi al diritto d’autore. Rappresenta oltre il 90% del repertorio discografico nazionale e internazionale pubblicato in Italia. I diritti connessi al diritto d'autore sono distinti dal diritto d’autore SIAE e tutelano i produttori fonografici (SCF) e gli artisti interpreti ed esecutori (AIE).
Per gli associati Confcommercio il compenso dovuto a SCF per l’anno 2026 viene scontato del 30%.
Quest'anno SIAE, su mandato di SCF e Nuovo IMAIE, cura anche l’incasso dei diritti connessi per la diffusione di musica d’ambiente, inclusi esercizi commerciali, applicando le tariffe agevolate riservate ai soci Confcommercio.
Le imprese tenute al pagamento possono quindi versare i diritti connessi insieme al diritto d’autore, presso tutti gli sportelli SIAE.
Chi sceglie di pagare tramite MAV riceverà da SIAE, a mezzo PEC, due distinti bollettini: uno relativo al rinnovo abbonamento musica d’ambiente – diritto d’autore (con scadenza 28 febbraio) e l'altro relativo all'abbonamento musica d’ambiente – diritti connessi (con scadenza 31 maggio).
Per maggiori informazioni e per conoscere le tariffe contattare l'associazione di riferimento.
26/01/26







