Dal Comune di Milano 350 mila euro per le imprese impattate dai cantieri in centro
Bando per contributi a micro e piccole imprese in prossimità dei cantieri di via Torino, via Spadari, largo Carrobbio e via Cesare Correnti
Come anticipato a seguito dell'incontro organizzato da Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza lo scorso giugno tra le imprese e gli assessori comunali, il Comune di Milano ha approntato il bando che prevede uno stanziamento complessivo di 350.000 euro per contributi a fondo perduto quale misura compensativa a sostegno delle micro e piccole imprese disagiate per la prossimità con i cantieri in VIA TORINO, VIA SPADARI, LARGO CARROBBIO, VIA CESARE CORRENTI.
Chi può presentare la domanda
Possono presentare domanda di contributo solo micro e piccole imprese milanesi operanti nei settori commercio al dettaglio in esercizi di vicinato (incluse edicole e chioschi), pubblici esercizi, artigianato, turismo e servizi, che hanno almeno una unità locale con accesso/ esposizione commerciale (vetrina, insegna) direttamente affacciata sul fronte stradale o all'intersezione/incrocio delle vie evidenziate nell' Allegato 1 del bando, che sono regolarmente iscritte al Registro delle Imprese o all’Albo Artigiani e in regola con il diritto camerale annuale e con il DURC, che hanno subito un impatto economico sui profitti aziendali procurato dalla prossimità con i cantieri ATM ed MM dimostrabile con un decremento di fatturato rispetto ai mesi corrispondenti dell’anno precedente (marzo/ottobre 2025) e che non hanno contenziosi pendenti con il Comune di Milano e risultano in regola con gli eventuali canoni/affitti di immobili comunali.
Non possono partecipare al bando le imprese che svolgono attività di: sexy shop, money transfert, phone center, sala giochi, agenzie di scommesse.
Sono ammissibili al contributo le spese correnti, al netto di Iva e altri oneri, sostenute (effettuate e quietanzate) nel periodo compreso tra il 2 marzo e il 31 ottobre 2026 riferite esclusivamente ai punti vendita riportati all’interno del già citato Allegato 1 e costituite solo ed esclusivamente da:
- canoni di locazione e spese condominiali relative agli immobili che costituiscono la sede operativa dell’impresa richiedente;
- utenze (energia elettrica, gas, telefonia, ecc.);
- rate di mutuo/leasing per acquisto beni e/o servizi strettamente legati all’attività aziendale;
- retribuzione, formazione e qualificazione del personale (soci lavoratori, dipendenti, lavoratori a tempo determinato, collaboratori a progetto);
- servizi: pubblicità, promozione, marketing, comunicazione, commercializzazione e vendita (es: partecipazione a fiere, progettazione e sviluppo del sito internet aziendale, implementazione dell’e-commerce);
- acquisto di fattori produttivi (es. materie prime, semilavorati) a condizione che non costituiscano beni ammortizzabili e che non siano destinati alla vendita;
- canoni e tributi locali (TARI, OSAP, ICP, CUP).
Saranno ammissibili esclusivamente le spese che non siano già state oggetto di rendicontazione nell’ambito di precedenti misure di sostegno pubblico.
L'entità del contributo
Il contributo ottenibile è a fondo perduto, fino all’80% del programma di spesa ammissibile (con ritenuta del 4% sull’importo assegnato) e per un importo massimo pari a € 1.500 (qualora le risorse complessive non vengano interamente assorbite, le risorse rimanenti saranno ridistribuite proporzionalmente tra i beneficiari fino a un contributo massimo di € 3.500).
La domanda di partecipazione dovrà essere redatta unicamente in via telematica, attraverso SPID o CIE, entro e non oltre le ore 12.00 di martedì 15 settembre 2026, accedendo al portale fareimpresa del Comune di Milano, sezione "In primo piano".
È ammesso l'invio da parte di un delegato/intermediario munito di idonea procura speciale e copia del documento di identità del legale rappresentante.
Ciascuna impresa richiedente può presentare una sola domanda di contributo.
Le domande inviate verranno valutate esclusivamente con procedura “a sportello”, in base all’ordine cronologico di ricevimento.
Le imprese ammesse al contributo dovranno rendicontare le spese effettuate e presentare la richiesta di liquidazione del contributo ottenuto entro e non oltre il 30 aprile 2027.
28/07/26






