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Contributi alle imprese penalizzate da cantieri e ritardi della Metrotranvia Milano Seregno: dal 4 settembre le domande per il bando

Misura fortemente voluta da Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza

Per dare un sostegno concreto alle imprese penalizzate dai ritardi accumulati in questi anni dai cantieri per la Metrotranvia Milano Seregno, Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza ha chiesto alla Città Metropolitana di Milano di intervenire con un bando di contributi destinati alle imprese direttamente coinvolte dai cantieri e focalizzato, vista l’eccezionalità della situazione, sulle spese correnti.

Dalle ore 10 del prossimo 4 settembre fino alle ore 10 del 5 ottobre le imprese collocate in aree prospicienti i cantieri possono presentare domanda per accedere a contributi pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 4.000 euro a fronte di un investimento minimo 2.000 euro, potendo contare su una dotazione finanziaria di 500.000 euro.

Fra le spese ammissibili: canoni di locazione, rate di mutuo, utenze, servizi di pubblicità e marketing, spese per il personale che in ogni caso, dovranno essere riferiti all’unità economica collocata nelle vie espressamente previste dal bando.

Le vie individuate sono:

Bresso: via Vittorio Veneto

Nova Milanese: via Garibaldi via Diaz

Desio: via Milano, via Mazzini

Cusano Milanino: via C. Sormani

Paderno Dugnano: via Erba

Seregno: viale Europa, via Platone, via Colzani, via Milano.

I contributi saranno assegnati, fino ad esaurimento delle risorse, sulla base dell’ordine cronologico delle domande che dovranno essere presentate attraverso la piattaforma Restart. messa a disposizione dalla Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi, incaricata della gestione operativa del bando. Irregolarità negli obblighi relativi ai versamenti dei contributi previdenziali e alla stipula di polizze per eventi catastrofali saranno causa di esclusione dei benefici del bando.

Per informazioni e assistenza le imprese interessate possono rivolgersi all’Associazione territoriale Alta Brianza tel. 0362 624541/2 m.altabrianza@unione.milano.it

Indicazioni sul bando più in dettaglio

Possono partecipare al bando esclusivamente le MPI che hanno i cantieri prospicienti la propria attività, tali da limitarne la visibilità o l'accesso, e che sono in grado di soddisfare i seguenti requisiti principali:

  • sede o unità locale dell’impresa (luogo di svolgimento effettivo dell’attività di produzione o commercializzazione di beni e/o servizi con presenza di addetti, risultante al Registro Imprese/REA), a cui è riferita la domanda di contributo, attiva e iscritta al Registro Imprese in data antecedente al 01/01/2026 nella sezione territoriale di competenza della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi;
  • sede o unità locale dell’impresa, riscontrabile da visura camerale, situata nelle ubicazioni interessate dal cantiere lungo il tracciato Milano-Seregno:
    • Bresso: Via Vittorio Veneto;
    • Cusano Milanino: Via C. Sormani;
    • Paderno Dugnano: Via Erba;
    • Nova Milanese: Via G. Garibaldi, Via Diaz;
    • Desio: Via Mazzini, Via Milanino;
    • Seregno: Viale Europa, Via Platone, Via Colzani, Via Milano.

Nel caso di vetrine o accesso della sede prospicienti il cantiere, la cui localizzazione non sia riscontrabile da visura camerale rispetto alle ubicazioni sopra individuate essendo da visura in posizione angolare o similare, l’impresa è tenuta a fornire evidenza di tale circostanza nella modulistica, allegando altresì il materiale fotografico;

  • regolarità con il versamento dei contributi previdenziali, certificati tramite il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC), di cui si consiglia un controllo preventivo accedendo alla funzione “Durc on Line” dal sito di Inps;
  • conformità agli obblighi relativi alla stipula delle polizze catastrofali;
  • possesso, al 01/01/2026, di uno dei seguenti codici Ateco d’importanza primaria, compresi i codici di livello inferiore rispetto alla medesima divisione:
    • 10 Produzione di prodotti alimentari;
    • 33 Riparazione, manutenzione e installazione di macchine e apparecchiature;
    • 47 Commercio al dettaglio;
    • 56 Attività di ristorazione;
    • 75 Servizi veterinari;
    • 79 Attività di agenzie di viaggio, tour operator e altri servizi di prenotazione e attività connesse;
    • 90 Attività di creazione artistica e rappresentazioni artistiche;
    • 95 Riparazione e manutenzione di computer, beni per uso personale e per la casa, autoveicoli e motocicli;
    • 96 Attività di servizi alla persona.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, al netto dell’IVA, fino a un massimo di 4.000 euro, a fronte di spese minime del valore di 2.000 euro. Saranno riconosciute premialità aggiuntive, cumulabili tra loro, alle imprese beneficiarie in possesso di almeno uno dei requisiti elencati:

  • 100 euro in presenza del Rating di legalità dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), riscontrabile dalla visura camerale;
  • 100 euro in presenza della Certificazione della parità di genere (UNI/PdR 125:2022).

Sono ammissibili esclusivamente le spese relative alla gestione e all’esercizio dell’attività, al netto di IVA, imposte e tasse, accise, penali e ogni altro onere, relativamente a:

  1. canoni di locazione;
  2. rate di mutuo per acquisto di beni o servizi strettamente legati all'attività dell'azienda;
  3. utenze (energia elettrica, acqua, gas, telefonia, internet);
  4. spese del personale dipendente assegnato alla sede oggetto della richiesta di contributo, limitatamente all’importo imponibile risultante dal cedolino, nella misura massimo del 30% delle spese ammissibili;
  5. servizi di pubblicità, marketing, comunicazione e promozione.

Le spese devono essere già sostenute e pagate al momento della presentazione della domanda di contributo, con decorrenza a partire dal 01/01/2026 (date emissione fattura e pagamento) ed entro la data d’invio della domanda stessa.

 

06/08/26
Categoria: Area media

Tipologia: Regione Lombardia

 
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