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Contratto di locazione commerciale ed indennità per la perdita d’avviamento commerciale di cui all’articolo 34 della legge 392/1978

La rinuncia preventiva all’indennità per la perdita di avviamento commerciale, espressa dal conduttore di un immobile locato ad uso non abitativo per mezzo di un’apposita clausola inserita nel contratto, è nulla e priva di efficacia in quanto elusiva di un diritto imprescindibile del conduttore, al quale quest’ultimo non può rinunciare all’atto della stipulazione del contratto.

La Cassazione non esclude, tuttavia, che il conduttore, una volta firmato il contratto, - quindi in un momento successivo – possa convenzionalmente rinunciare a detto indennizzo, poiché la rinunzia, in questa ipotesi, riguardando un diritto oramai già acquisito dal conduttore costituirebbe un atto volontario compiuto in assenza del timore di non raggiungere l’accordo contrattuale con il locatore.

L’ha stabilito la Corte di Cassazione, sezione terza civile, con sentenza 15373/2018, consultabile cliccando qui

 

 

21/06/18
Categoria: Area media

Tipologia: Scenario nazionale